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CLAUDIA KOLL RACCONTA IL SUO LIBRO DELLA FEDE

La festività dell`Epifania: il motivo profondo della sua solennità

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L`Epifania, il cui nome deriva dalla lingua greca, in latino può essere chiamata manifestazione. Oggi, si è rivelato il Redentore di tutte le genti e a tutte le genti chiede solennità. E, per questo, abbiamo celebrato la sua nascita, pochissimi giorni fa, e oggi celebriamo la sua stessa manifestazione. Il Signore nostro Gesù Cristo, nato da tredici giorni, si dice sia stato adorato oggi dai Magi.Poiché avvenne che la verità del Vangelo parla: ma in quale giorno sia avvenuto dovunque l`importanza di questa solennità così gloriosa, lo dichiara.Sembrò giusto, infatti, e veramente è giusto, che poiché, primi fra i Gentili, i Magi conobbero il Signore Gesù, e, non ancora impressionati dalla sua parola, seguirono la stella apparsa loro che parlò loro visibilmente in luogo del Verbo incarnato, come lingua del Cielo ( Mt 11,1-12 ), affinché i Gentili conoscessero, per grazia, il giorno della salvezza delle sue primizie, e lo dedicassero al Cristo Signore con solenne ossequio ed azione di...

Grazie, Signore!

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Grazie, Signore, per questo nuovo giorno di vita. Un giorno che non ritornerà mai più. Un giorno il cui significato dipenderà dal mio atteggiamento. Donandomi questo giorno, o Signore, tu mi offri tempo per conoscermi meglio, per definire le mie scelte, per gioire, per soffrire e sperare. Ti chiedo, o Signore, di starmi vicino. Aiutami a valorizzare il dono del tempo, a risvegliare in me i tuoi richiami di grazia. Dammi tempo, o Signore, per riflettere e pregare, per ascoltare e perdonare, per dare e ricevere, per ricordare e sognare. Soprattutto, o Signore, dammi tempo per amare! Signore, aiutami a santificare il tempo, che è dono tuo, non sciupandolo nell’ozio, non mortificandolo in atti stupidi, ma rischiandolo per servire, per servirti sempre. Amen!                             ...

Il potere terapeutico del Nome di Gesù.

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Meditazione di san Bernardo sul potere terapeutico del Nome di Gesù. «NEL NOME DI GESÙ CRISTO NAZARENO, ALZATI E CAMMINA» (At 3,6) II nome di Gesù non è soltanto luce, ma è anche cibo. Non ti senti forse rinforzato ogni volta che lo ricordi? Cosa nutre di più la mente di chi lo pensa? Cosa ristora, in uguale misura, i sensi affaticati, rafforza le virtù, fa crescere i comportamenti buoni ed onesti, alimenta gli affetti casti? Ogni cibo dell'anima è arido, se non è intriso di quest'olio; è insipido, se non è reso gustoso con questo sale. Se scrivi, per me non ha sapore, se non vi leggerò Gesù. Se discuti o discorri, per me non ha sapore, se non vi risuonerà Gesù. Gesù, miele nella bocca, melodia nell'orecchio, giubilo nel cuore. Ma è anche medicina. Qualcuno di noi è triste? Gesù venga nel cuore, e di là salga nella bocca: ed ecco, al sorgere della luce del nome, ogni nube si dissipa, torna il sereno. Qualcuno cade in una colpa? Peggio, corre, senza più speranz...

Pensiero di San Pio n°33

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Messaggio del 2 Gennaio 2013 dato a Mirjana

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Carissmi, ecco il messaggio del 2 Gennaio 2013 dato a Mirjana Cari figli, con molto amore e pazienza, cerco di rendere i vostri cuori simili al mio Cuore. Cerco di insegnarvi, col mio esempio, l’umiltà, la sapienza e l’amore, perché ho bisogno di voi, non posso senza di voi, figli miei. Secondo la volontà di Dio vi scelgo, secondo la sua forza vi rinvigorisco. Perciò, figli miei, non abbiate paura di aprirmi i vostri cuori. Io li darò a mio Figlio ed Egli, in cambio, vi donerà la pace divina. Voi lo porterete a tutti coloro che incontrate, testimonierete l’amore di Dio con la vita e, tramite voi stessi, donerete mio Figlio. Attraverso la riconciliazione, il digiuno e la preghiera, io vi guiderò. Immenso è il mio amore. Non abbiate paura! Figli miei, pregate per i pastori. Che le vostre labbra siano chiuse ad ogni condanna, perché non dimenticate: mio Figlio li ha scelti, e solo Lui ha il diritto di giudicare. Vi ringrazio.    

La pace del cuore

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  Epoca d’inquietudine questa, d’ansie e paure. La ricerca e la custodia della pace del cuore rappresentano quel traguardo che le nostre vite di corsa ed alla ricerca di senso, pur senza saperlo, tentano di raggiungere. Queste note non sono che l’indicazione di un cammino che acquisterà senso passo dopo passo, percorrendolo mano nella mano con il Cristo. Come in altre situazioni qui, ancora di più vale quanto Egli stesso disse “Senza di me non potete fare nulla”. Lui solo è la pace vera, il riposo del nostro andare e del nostro cercare. Trovandolo Lui la sua pace “dimorerà nei nostri cuori”. Innanzitutto è necessario dire che la pace del cuore è frutto di una lotta, di una fatica, non si può pensare di acquisirla o riceverla senza percorrere un cammino. Ciò per una ragione molto semplice e nello stesso tempo drammatica: il male vi si oppone con forza e decisione perché Dio “ dimora nella pace ed è nella pace che opera grandi cose ” (Lorenzo Scupoli). E’ l’esperienza che ha f...