Silenzio di parole inopportune.







Silenzio di parole inopportune. Per raggiungere, anche se in misura sempre limitatissima, una abituale unione con Dio attraverso un atto di amore incessante, è necessario ridurre al minimo le parole.

Quante parole inutili si leggono e si ascoltano! E fossero solo inutili!... Quante parole vane, superficiali ci escono di bocca, senza contare quelle insincere, le ineducate, le catti­velle, le vanitose, le equivoche. Se siamo così poco ascoltati dal nostro prossimo, sta nel fatto che parliamo troppo.

Anche con il Signore, senza avvedercene, chiacchieriamo troppo, vogliamo dire tutto noi, a scapito della vera preghiera che è colloquio con Dio, quindi anche e soprattutto ascolto. [...]


Forse a qualcuno di noi basterebbe ridurre al minimo i discorsi inopportuni e le chiacchiere inutili. Questo sarebbe almeno un primo passo sulla strada del silenzio, di quella vi­ta interiore nella quale Gesù non solo parla più volentieri, ma arrischierebbe pure di venire da noi inteso.




Tratto da:

Fari di luce sulla piccolissima via dell'amore

APOSTOLATO MARIANO MELEGNANO (MI)

DON RENZO DEL FANTE

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