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venerdì 14 settembre 2012

AVE MARIA DELL'ADDOLORATA

 


"Ave Maria, piena di dolori, il Crocifisso è con Te,
addolorata sei Tu fra le donne e addolorato è il frutto del tuo seno Gesù!
Santa Maria, Madre del Crocifisso, ottieni lacrime di compunzione a noi,
crocifissori del Figlio tuo, adesso e nell'ora della nostra morte.  Amen".

DEVOZIONE ALLA VERGINE ADDOLORATA




INVITO DI GESU' AD AMARE LA MAMMA ADDOLORATA


Gesù lo vuole:

« Il Cuore di mia Madre ha diritto al titolo di Addolorato e Io lo voglio anteposto a quello di Immacolato, perché il primo se lo acquistò Ella Stessa.

La Chiesa ha riconosciuto nella Madre mia quello che lo ho operato in Lei: la sua Concezione Immacolata. È tempo, ora, e Io lo voglio, che sia compreso e riconosciuto il diritto che mia Madre ha ad un titolo di giustizia, titolo che Ella si è meritato con la sua identificazione a tutti i miei dolori, con le sue sofferenze, i suoi sacrifici e con la sua immolazione sul Calvario, accettati con piena corrispondenza alla mia Grazia, e sopportati per la salvezza dell'umanità.

È in questa corredenzione che mia Madre fu soprattutto grande; ed è per questo che Io domando che la giaculatoria, quale lo l'ho dettata (Cuore Addolorato e Immacolato di Maria pregate per noi) sia approvata e propagata in tutta la Chiesa, allo stesso modo di quella del mio Cuore, e che essa sia recitata da tutti i miei sacerdoti dopo il sacrificio della Messa.
Essa ha già ottenuto molte grazie; e ne otterrà ancora di più, in attesa che, con la Consacrazione al Cuore Addolorato e Immacolato della Madre mia, la Chiesa sia risollevata e il mondo rinnovato.

Questa devozione al Cuore Addolorato e Immacolato di Maria rianimerà la fede e la fiducia nei cuori affranti e nelle famiglie distrutte; aiuterà a riparare le rovine e mitigherà tanti dolori. Sarà una nuova sorgente di forza per la mia Chiesa, portando le anime, non solo alla fiducia nel mio Cuore, ma anche all'abbandono nel Cuore Addolorato di mia Madre».

I SETTE DOLORI DI MARIA





I) Profezia dell'anziano Simeone sul Bambino Gesù

Nel Vangelo secondo Luca il vecchio Simeone preannuncia a Maria le difficoltà che dovrà incontrare e superare « Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima. » (Luca 2,34-35)


II) La fuga in Egitto della Sacra famiglia

Maria e Giuseppe devono fuggire in Egitto per mettere in salvo il loro figlio Gesù durante la persecuzione di Erode (Matteo 2,13-21).

III) La perdita del Bambino Gesù nel Tempio
Quando Gesù ha 12 anni Maria e Giuseppe lo perdono per tre giorni nel Tempio di Gerusalemme (Matteo 2,41-51)


IV) L'incontro di Maria e Gesù lungo la Via Crucis
Quando Gesù sale al Calvario portando la croce, Maria lo incontra (Luca 23,27-31)


V) Maria ai piedi della croce dove Gesù è crocifisso
Il Vangelo secondo Giovanni riporta che Maria si ferma sotto la croce sulla quale è cocifisso Gesù: " allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. » (Giovanni 19,25-27)

VI) Maria accoglie nelle sue braccia Gesù morto
Dopo che Gesù è morto e deposto dalla croce Maria lo accoglie tra le sue braccia prima che venga sepolto (Matteo 27,55-61).


VII) Maria vede seppellire Gesù
Maria è presente quando Gesù viene deposto nel sepolcro da cui risorgerà dopo tre giorni ( Luca23,55-56)



Preghiera alla Vergine Maria ADDOLORATA





Mi rivolgo a Te, Madre Santissima del Signore,

Tesoriera di tutte le grazie. Tu, Madre di Dio,

hai ricevuto ogni potere e privilegio,

e puoi maternamente soccorrere coloro che
a Te fiduciosi si rivolgono nel tempo della prova,
nel loro cammino di dolore e di speranza.
Tu, Vergine Addolorata, che hai vissuto nel cuore
quanto il Tuo Divin Figlio ha sofferto nel Corpo,
e perciò anche il dolore e l'umiliazione
della sua Incoronazione di spine,
per cui in verità puoi essere chiamata
Vergine SS.ma delle Spine,
insegnami a contemplare e a condividere
la Passione del Verbo di Dio fatto Uomo
nel Tuo Grembo; guarda alle mie sofferenze
ed alle mie pene, e concedimi di viverle-
insieme con Te- associato al Mistero della Croce,
in comunione di intenzioni con il Santo Padre,
per la conversione dei peccatori,
per l'unione dei cristiani,
per la santificazione del Clero,
per l'avvento del Regno di Dio,
Regno di giustizia, di amore e di pace.
Fa', o Madre, che insieme con Te
e con una moltitudine di fratelli giunga
anch'io a partecipare alla Gloria del Tuo figlio.

Amen

CORONCINA IN ONORE DELLA VERGINE ADDOLORATA



I. - Vi compatisco, o Addolorata Maria, per quell'afflizione che il vostro tenero cuore soffrì nella profezia del vecchio Simeone. Cara Madre, per il vostro cuore così afflitto impetratemi la virtù dell'umiltà e il dono del santo timor di Dio. 
Pater, 7 Ave Maria e Gloria al Padre…

II.- Vi compatisco, o Addolorata Maria, per quelle angustie che il vostro sensibilissimo cuore soffrì nella fuga e dimora in Egitto. Cara Madre, per il vostro cuore tanto angustiato impetratemi la virtù della liberalità, specialmente verso dei poveri, e il dono della pietà. 
Pater, 7 Ave Maria e Gloria al Padre…

III. - Vi compatisco, o Addolorata Maria, per quegli affanni che il sollecito cuor vostro provò per la perdita del vostro amato Gesù. Cara Madre, per il vostro cuore sì agitato impetratemi la virtù della castità e il dono della scienza. 
Pater, 7 Ave Maria e Gloria al Padre…

IV. - Vi compatisco, o Addolorata Maria, per quella costernazione che il vostro materno cuore sentì nell'incontrare Gesù che por tava la Croce. Cara Madre, per il vostro cuore in tal guisa travagliato impetratemi la virtù della pazienza e il dono della fortezza. 
Pater, 7 Ave Maria e Gloria al Padre…

V. - Vi compatisco, o Addolorata Maria, per quel martirio che il vostro cuor generoso sostenne in assistere a Gesù agonizzante. Cara Madre, per il cuor vostro in tal maniera martirizzato impetratemi la virtù della temperanza e il dono del consiglio. 
Pater, 7 Ave Maria e Gloria al Padre…

VI. - Vi compatisco, o Addolorata Maria, per quella ferita che il pietoso cuor vostro soffrì nella lanciata che squarciò il costato di Gesù e ferì l'amabilissimo suo Cuore. Cara Madre. per il cuor vostro in tal modo trafitto impetratemi la virtù della carità fraterna e il dono dell'intelletto. 
Pater, 7 Ave Maria e Gloria al Padre…

VII. - Vi compatisco, o Addolorata Maria, per lo spasimo che l'amantissimo vostro cuore sperimentò nella sepoltura di Gesù. Cara Madre, per il sacro vostro cuore in estremo rammaricato impetratemi la virtù della diligenza e il dono della sapienza. 
Pater, 7 Ave Maria e Gloria al Padre…

SEQUENZA

Sta la Madre dolorosa  - StabatMater
presso il legno lacrimosa
mentre pende il Figlio;
e quell'anima gemente,
contristata e insiem dolente,
una spada penetra.
Quanto triste e al duol soggetta
mai quella benedetta
Madre all'Unigenito!
E piangeva e si doleva
Madre pia, mentre vedeva
del Figliuol gli spasimi.
Chi n'avrebbe il ciglio asciutto
se vedesse in tanto lutto
quella Madre tenera?
Chi non resta contristato
contemplando col suo Nato
spasimar la Vergine?
Pel fallir delle sue genti
Gesù vide fra' tormenti,
dai flagelli lacero.
Ella vide il Figlio amato
negli estremi desolato
esalar lo spirito.
Madre, orsù, fonte d'amore,
fa ch'io senta il tuo dolore,
fammi teco piangere.
Fa che avvampi il cuore mio
nell'amor di Cristo Dio.
affinchè io piacciagli.
Santa Madre, deh! m'appaga
di Gesù l'acerba piaga
forte in cuore infiggimi.
Del trio Figlio sì piagato
ch'ha per me tanto penato
il dolor dividimi.
Fa che teco, o Madre, io pianga
e il trafitto Dio compianga
finchè duri il vivere.
Presso il Legno con te starmi
ed a Te, Madre, associarmi
nel pianto desidero.
Tra le vergini preclara,
volermi essere amara
fammi teco piangere.
Fa ch'io pensi a la sua morte,
del suo duolo sia consorte,
le sue piaghe io veneri.
Fa ch'io sia con Lui piagato,
della Croce sia inebriato,
del suo sangue vivido.
Perchè sia dal fuoco illeso
per Te, Vergin, sia difeso
nel dì del giudizio.
Giunto, o Cristo, al mio partire
Per tua Madre, deh venire
Fammi alla vittotria.
Quando il corpo morto fia,
fa che all'alma data sia
la celeste gloria!

Se non ci fosse la croce

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Se infatti non ci fosse la croce,
non ci sarebbe nemmeno Cristo crocifisso.

Se non ci fosse la croce,
la Vita non sarebbe stata affissa al legno.

Se poi la Vita non fosse stata inchiodata al legno,
dal suo fianco non sarebbero sgorgate
quelle sorgenti di immortalità,
sangue e acqua, che purificano il mondo.

La sentenza di condanna scritta per il nostro peccato non sarebbe stata lacerata,
noi non avremmo avuto la libertà,
non potremmo godere dell'albero della vita,
il paradiso non sarebbe stato aperto per noi.

Se non ci fosse la croce,
la morte non sarebbe stata vinta,
l'inferno non sarebbe stato spogliato.

Dai «Discorsi» di sant'Andrea di Creta, vescovo
(Disc. 10 sull'Esaltazione della santa croce; PG 97, 1018-1019. 1022-1023).


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