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martedì 27 agosto 2013

QUANDO E' STATA FONDATA LA TUA CHIESA ?





LA CHIESA CATTOLICA-APOSTOLICA-ROMANA È LA SOLA VERA CHIESA DI GESÚ CRISTO.

Al cattolico lettore.

Popoli Cattolici, aprite gli occhi, si tendono a voi gravissime insidie col tentare di allontanarvi da quell'unica vera, unica santa Religione, che solamente conservasi nella Chiesa di Gesù Cristo.

Questo pericolo fu già in più guise proclamato dai nostri legittimi Pastori, i Vescovi.

La stessa infallibile voce del Vicario di Gesù Cristo ci avvisò di questo medesimo laccio teso ai cattolici, cioè che molti malevoli vorrebbero {3 [123]} sradicare, dai vostre cuore la Religione de Gesù Cristo. Costoro ingannano sè stesse e ingannano gli altri, non credeteli.

Stringetevi piuttosto di un cuor solo e di un'anima sola ai vostre pastore che sempre la verità v'insegnareno.

Gesù disse a S. Pietro: Tu sei Pietro e sopra questa pietra fenderà la mia Chiesa, e le porte dell'inferno non la vinceranno mai. perchè io sarò coi Pastori d'essa tutte e giorni sino alla consumazione dee secoli.

Questo disse a S. Pietro e ai suoi successori i Romani Pontefici e a nessun altro. {4 [124]}

Che vi dice cose diverse da quanto vi dico, non credete, egli v'inganna.

Siate intimamente persuase de queste grandi verità: deve c'è il successore di S. Pietro, là c'è la vera Chiesa de Gesù Cristo. Niuno trovasi nella vera religione se non è cattolico, niuno è cattolico senza il Papa.

I nostri pastori, e specialmente i vescovi, ce unicorno col Papa, il Papa ce unisce copi Dio.

Per ora leggete attentamente i seguenti avvisi e quali, ben impressi nel vostro cuore, basteranno a preservarvi dall' errore. Quello poi che qui viene ora brevemente esposto vi {5 [125]} sarà in apposito libro più diffusi-mente spiegato.

VIDEO TESTIMONIANZA: LA STORIA SMENTISCE I PROTESTANTI, BUGIARDI!!!


UNO STUDIO SOMMARIO STORICO E BIBLICO CHE DIMOSTRA CHE LA CHIESA CATTOLICA DISCENDE DAGLI APOSTOLI VERAMENTE CONTRARIAMENTE AL PROTESTANTESIMO CHE DISCENDE DA UOMINI...E RECLAMA UNA DISCENDENZA APOSTOLICA CHE NON POSSIEDE NE STORICAMENTE NE BIBLICAMENTE, IL CAMBIAMENTO DELLA BIBBIA CHE DAGLI APOSTOLI IN POI AVEVA 73 LIBRI E POI DA MARTIN LUTERO IN POI FURONO TOLTI SEI LIBRI E DIVENNERO 66 LIBRI ,LA BIBBIA ORIGINALE ACCETTATA DAI PADRI DELLA CHIESA ERA DI 73 LIBRI NON DI 66 , UN ALTRA TRUFFA DEL PROTESTANTESIMO!!!
ecco il libro di apologetica cattolica in inglese per chi capisce la lingua
v'e' l'ho consiglio da LEGGERE DAVVERO UTILE CONTRO GLI ERETICI
http://www.catholicapologetics.org/CB...
il sito americano che si occupa di APOLOGETICA CATTOLICA CONTRO LE ERESIE DEI PROTESTANTI ED ALTRI ACATTOLICI
http://www.catholicapologetics.org/
SITO DI APOLOGETICA CATTOLICA IN ITALIANO DI SALVATORE INCARDONA
DA VEDERE
http://www.cristianicattolici.net/

domenica 25 agosto 2013

Messaggio di Medjugorje, 25 agosto 2013


Marija during an apparition
"Cari figli! Anche oggi l’Altissimo mi dona la grazia di essere con voi e di guidarvi verso la conversione. Giorno dopo giorno Io semino e vi invito alla conversione perché siate preghiera, pace, amore e grano che morendo genera il centuplo. Non desidero che voi, cari figli, abbiate a pentirvi per tutto ciò che potevate fare e che non l’avete voluto. Perciò, figlioli, di nuovo con entusiasmo dite: “ Desidero essere segno per gli altri”. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "

sabato 24 agosto 2013

Il RINNOVAMENTO per il Papa!!

venerdì 23 agosto 2013

"Io sono il Signore Dio tuo". Davide Rondoni, Benedetto XVI, Pamela Villoresi, canto RnS


DICHIARAZIONE FINALE
Dagli Scritti dei celebri Santi e Patroni di Roma
Pietro, Paolo, Clemente, Filippo

“Io sono il Signore, tuo Dio”.

Sì, noi riconosciamo che Dio è eternamente presente e che il suo nome è “amore”.
Amore che nelle fatiche e nelle lotte quotidiane ci insegna ad essere uomini e donne liberi. Amore benevolo, non invidioso, che non cerca il proprio interesse, che non tiene conto del male ricevuto, che non gode dell’ingiustizia, che gioisce della verità. Un amore che tutto spera. Un amore che non avrà mai fine!

“Io sono il Signore, tuo Dio”.

Senza avere paura, vogliamo rispondere a chiunque ci domandi ragione di questa
speranza che è in noi, sapendo che è meglio soffrire operando il bene che facendo il male, non lasciandoci vincere dal male, ma vincendo con il bene il male.

“Io sono il Signore, tuo Dio”.

Noi non ci accontentiamo di una bontà mediocre e desideriamo fare cose grandi, per servire il nome di Dio, avendo grande fiducia in Dio, senza sgomentarci dinanzi alle contrarietà della vita. Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?

“Io sono il Signore, tuo Dio”.

Tu, Signore, che hai creato la terra, fedele in tutte le generazioni, giusto nei tuoi
giudizi, dirigi i nostri passi, perché compiamo le opere gradite al Tuo cospetto. Dona concordia a noi e a tutti gli abitanti della terra. E fa’ splendere il Tuo volto su di noi, per il bene.

http://www.diecipiazze.it/Docs/DICHIARAZIONE_FINALE_ROMA.pdf

giovedì 22 agosto 2013

Papa Francesco: ipocrisia, peccato contro lo Spirito

mercoledì 21 agosto 2013

LITANIE "MARIA REGINA"

PREGHIERE DI LIBERAZIONE

 

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Segue canto in lingue.

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PREGHIERA DI LIBERTĂ

Padre celeste , Tu sei il mio Rifugio e la mia Roccia di salvezza. Tu hai il controllo di tutto ciò che succede nella mia vita. Io sono il tuo figlio, la tua figlia e porto il tuo Nome. Grazie, per avermi donato l’elmo della salvezza; la mia identità nel Tuo Figlio Gesù è sicura. Niente potrà mai separarmi dal tuo Amore. Grazie, perché perdoni i miei peccati e cancelli la mia colpa. Io indosso ora la tua corazza della giustizia.

Spirito Santo ricerca dentro di me e porta alla luce ogni strategia delle tenebre diretta contro di me. Io imbraccio lo scudo della fede per stare in piedi nella Parola di Dio che mi dice che: “..il Figlio di Dio è apparso per distruggere le opere del diavolo.”
(1 Giovanni 3, 8) Perciò, Padre Santo nel nome glorioso del tuo Figlio Unigenito, Gesù Cristo, per l’autorità che mi proviene dal mio Battesimo, io RINUNCIO a ogni opera del maligno, di qualsiasi origine, sia occulta, che medianica, o di stregoneria e con la fede che Tu, Padre, mi hai donato, proclamo che ogni sua opera nella mia vita sia distrutta.

Gesù, mio Signore e Salvatore, Tu hai trionfato su di lui nel deserto, sulla Croce e nel sepolcro e con la tua gloriosa Risurrezione lo hai vinto per sempre, sigillando così la sua fine e il suo destino. In Te, anch’io trionfo su di lui, con la potenza del tuo Santo Nome, davanti al quale “ogni ginocchio si pieghi nei cieli, in terra e sotto terra.” (Filippesi 2, 10). Con la potenza del tuo Nome, o Signore, io resisto e mi oppongo a tutti gli sforzi del maligno di opprimermi, affliggermi o ingannarmi e mi oppongo energicamente al suo sforzo di rubarmi la gioia ed il frutto della mia salvezza.

Con la potenza del Tuo Preziosissimo Sangue, versato per me sul Calvario, io ti chiedo di allontanare da me tutte le potenze delle tenebre che mi attaccano o che mi circondano e di ordinare loro di andarsene adesso da me, dove Tu, o Signore, vorrai, affinché non tornino mai più.

Manda su di me, o Signore Gesù, il tuo Spirito Santo, a riempire tutti gli spazi vuoti lasciati dal non amore. Amen!

 

RINUNCE BATTESIMALI E PROFESSIONE DI FEDE

* Rinuncio al peccato, per vivere nella libertà dei figli di Dio.

* Rinuncio alle seduzioni del male, per non lasciarmi dominare dal peccato.

* Rinuncio a satana, origine e causa di ogni peccato.

* Credo in Dio, Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra.

* Credo in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre.

* Credo nello Spirito Santo, la Santa Chiesa Cattolica, la Comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna.

Il Padre del nostro Signore Gesù Cristo ci ha liberati dal peccato e ci ha fatto rinascere dall’acqua e dallo Spirito Santo, ci custodisce con la sua grazia in Cristo Gesù nostro Signore,

per la vita eterna. Amen!

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AL SIGNORE GESŬ

O Gesù Salvatore, Signore mio e Dio mio, mio Dio e mio tutto, che con il sacrificio della Croce ci hai redenti e hai sconfitto il potere di satana, ti prego di liberarmi da ogni presenza malefica e da ogni influenza del maligno.

Te lo chiedo nel tuo Nome, te lo chiedo per le tue Piaghe, te lo chiedo per il tuo Sangue, te lo chiedo per la tua Croce, te lo chiedo per l’intercessione di Maria.

Il Sangue e l’Acqua, che scaturiscono dal tuo costato scendano su di me per purificarmi, liberami, guarirmi. Amen!

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A SAN MICHELE

San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia; contro le malvagità e le insidie del diavolo sii nostro aiuto.

Ti preghiamo supplici: che il Signore lo comandi!

E tu, principe delle milizie celesti, con la potenza che ti viene da Dio, ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni, che si aggirano per il mondo a perdizione delle anime. Amen!

 

PREGHIERA CONTRO IL MALEFICIO

Kyrie Eleison.Signore Dio nostro, tu che hai fatto tutto e che tutto trasformi con la tua sola volontà; tu che a Babilonia hai trasformato in rugiada la fiamma della fornace sette volte più ardente e che hai protetto i tuoi santi tre giovani; tu che sei dottore e medico delle nostre anime; tu che sei la salvezza di coloro che a te si rivolgono, ti chiediamo e ti invochiamo, vanifica, scaccia e metti in fuga ogni potenza diabolica, ogni presenza e macchinazione satanica e ogni influenza maligna e ogni maleficio o malocchio di persone malefiche e malvage, operati su noi, tuoi figli, e fai che, in cambio dell’invidia e del maleficio ne consegua abbondanza di beni, forza, successo e carità; tu, Signore, che ami le persone, stendi le tue mani possenti e le tue braccia potenti e vieni a soccorrere e visita queste persone create a tua immagine e somiglianza, mandando su noi l’Angelo della pace, forte e protettore dell’anima e del corpo, che terrà lontano e scaccerà qualunque forza malvagia, ogni veneficio e malia di persone corruttrici e invidiose; così che sotto di te, con gratitudine ti cantiamo: “Il Signore è il mio soccorritore e non avrò timore di ciò che potrà farmi l’uomo.” E ancora: “Non avrò timore del male, perché tu sei con me, tu sei il mio Dio, la mia forza, il mio Signore potente, Signore della pace, Padre dei secoli futuri.”

Sì, Signore Dio nostro, abbi compassione di noi e salvaci da ogni danno o minaccia proveniente da maleficio e proteggici, ponendoci al di sopra di ogni male, per l’intercessione della più che benedetta, gloriosa Signore, la Madre di Dio e sempre Vergine Maria, dei risplendenti Arcangeli e di tutti i tuoi santi. Amen!

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PREGHIERA PER BENEDIRE I LUOGHI DI VITA E DI LAVORO

Visita, o Padre, la nostra casa (negozio, ufficio...) e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace e la tua benedizione rimanga sempre con noi.

Per Cristo, Nostro Signore. Amen!

Signore Gesù Cristo, che hai comandato ai tuoi apostoli di invocare la pace su quanti abitano le case in cui fossero entrati, santifica, ti preghiamo, questa casa per mezzo della nostra fiduciosa preghiera.

Effondi sopra di essa le tue benedizioni e l’abbondanza della pace. Giunga in essa la salvezza, come giunse alla casa di Zaccheo, quando tu vi sei entrato.

Incarica i tuoi angeli di custodirla e di cacciare via da essa ogni potere del maligno.

Te lo chiediamo per Cristo, Nostro Signore. Amenclip_image001[6]

lunedì 19 agosto 2013

Io sono la Luce


Io sono la Luce

Io sono la Luce, e voi non mi vedete.
Io sono la Via, e voi non mi seguite.
Io sono la Verità, e voi non mi credete.
Io sono la Vita, e voi non mi cercate.
Io sono il Maestro, e voi non mi ascoltate.
Io sono il vostro Dio, e voi non mi pregate.
Io sono il vostro grande Amico, e voi non mi amate.
Se siete infelici, non rimproveratelo a me.

sabato 17 agosto 2013

ARIDITA SPIRITUALE



ARIDITA SPIRITUALE. 


Premessa. E uno stato generale psicologico-spirituale di noia e incapacità di produrre atti di devozione e di meditazione religiosa. L'a. può darsi nei vari stadi della vita spirituale, tanto ascetici che mistici ed è stata ampiamente sperimentata e descritta. Nella sua realizzazione più piena costituisce una dimensione caratteristica della notte oscura. Si presenta anche in forma limitata e settoriale nelle diverse fasi e situazioni della vita spirituale e psicologica.

In una pagina di sapore autobiografico, s. Bernardo descrive i vari sintomi di questa situazione: " Mi ha invaso questa languidezza e ottusità della mente, questa debolezza e sterilità dell'anima, assenza di devozione. Come si è asciugato così il mio cuore? E tale la durezza del cuore che già non riesce a commuoversi né a versare una lacrima. Non trovo più gusto nel salmodiare, la lettura spirituale mi risulta insipida, la preghiera ha perso per me il suo incanto... Mi sento pigro nel lavoro manuale, sonnolento nelle veglie, propenso ad arrabbiarmi, ostinato nella mia avversione... ".

1 I. Caratterizzazione. L'a. ha diversi nomi complementari tra loro: secchezza, languore dell'anima, ottusità della mente, durezza di cuore, mancanza di devozione, noia. Produce sensazione prolungata di annientamento mentale e affettivo, impossibile da superare. Ha la sua radice nell'ambito affettivo e da qui si estende a tutta l'attività psichica e spirituale: la preghiera in primo luogo, le decisioni e l'azione, la riflessione e la lettura spirituale, ecc.

La a. mentale ed affettiva è compatibile con il fervore spirituale, conserva interesse per le cose di Dio. Si distingue dalla desolazione che produce noia e incapacità totale a una maggiore profondità. E molto differente, nella qualità spirituale, dalla tiepidezza: " Tra l'a. e la tiepidezza c'è molta differenza perché la tiepidezza ha molta debolezza e pigrizia nella volontà e nell'animo, senza sollecitudine di servire Dio; quella che solo è aridità purgativa comporta un'abituale sollecitudine, con penoso dubbio di non servire Dio ".

2 II. Cause e mezzi per superarla.

Gesù - Adorazione - Medjugorje - Figli del Divino Amore - Jesus - Adoration

lunedì 12 agosto 2013

IL PIU' GRANDE CARISMATICO DEL MONDO IRONI SPULDARO




IL GIORNO 15 E 16 GIUGNO 2013 IRONI SPULDARO E STATO ' AL PALA-SANPIETRO A CASNATE(COMO)PER UN INCONTRO DI PREGHIERA PER INFORMAZIONI CHIAMARE ANDREA 3395096858.SITO http://cms.oneminutesite.it/protected... Ironì Spuldaro, brasiliano, esponente di punta in Sudamerica del Rinnovamento nello Spirito Santo, rappresenta uno dei più grandi carismatici nel mondo. Nel 2009 ha predetto a Paolo Brosio di avere due tumori, senza che se ne fosse accorto, e grazie ad una invocazione di preghiera erano stati guariti. Paolo successivamente ha voluto accertarsi di ciò sottoponendosi a radiografie ed esami accurati riscontrando incredibilmente quanto predetto da Ironì. Tutta questa vicenda personale Paolo Brosio l'ha descrittta con dovizia di particolari nel suo nuovo libro "Profumo di lavanda". Spuldaro, invitato recentemente in Italia da Paolo Brosio, ha creato molto scalpore per le moltissime guarigioni avvenute durante alcuni raduni di preghiera.

venerdì 9 agosto 2013

Festa di Edith Stein, la martire di Auschwitz che insegnò la "scienza della Croce"


"Dichiarare oggi Edith Stein compatrona d'Europa significa porre sull'orizzonte del vecchio Continente un vessillo di rispetto, di tolleranza, di accoglienza” per “una società veramente fraterna”. Sono le parole del Motu Proprio con le quali, il primo ottobre 1999, Giovanni Paolo II affidava il Vecchio continente alla protezione, tra le altre, di Santa Teresa Benedetta della Croce, ebrea di nascita, convertita al cristianesimo e martire ad Auschwitz. La Chiesa la celebra oggi e molto spesso in passato Papa Wojtyla e Benedetto XVI hanno dedicato a questa figura parole di profonda ammirazione. Il servizio di Alessandro De Carolis:RealAudioMP3 

In un giorno qualsiasi, una donna umile, stringendo la cesta della spesa, entra nel Duomo di Francoforte, si inginocchia e prega brevemente e cambia la vita di chi la sta guardando. Chi la osserva è una ragazza ebrea. Di nome fa Edith Stein, è una brillante neolaureata, appassionata di filosofia, intellettualmente autonoma già a 14 anni, quando smette consapevolmente di pregare, perché – afferma – preferisce far conto su di sé piuttosto che su Dio. Eppure, la scena di quella donna con la spesa che prega e se ne va la colpisce a fondo. Lo spiegherà così: “Ciò fu per me qualcosa di completamente nuovo. Nelle sinagoghe e nelle chiese protestanti, che ho frequentato, i credenti si recano alle funzioni. Qui però entrò una persona nella chiesa deserta, come se si recasse ad un intimo colloquio. Non ho mai potuto dimenticare l'accaduto”. L’ebrea brillante e in fondo indifferente a Dio ha sfiorato la fede. Che da soffio nell’anima diventa roccia di una scelta nel 1921, quando legge in una notte la storia di Teresa d’Avila e pochi mesi dopo, al culmine di un percorso di ricerca si fa battezzare. Canonizzandola l’11 ottobre 1998, Giovanni Paolo II riassumeva così quel periodo:

“Percorse il cammino arduo della filosofia con ardore appassionato ed alla fine fu premiata: conquistò la verità, anzi ne fu conquistata. Scoprì, infatti, che la verità aveva un nome: Gesù Cristo, e da quel momento il Verbo incarnato fu tutto per lei. Guardando da carmelitana a questo periodo della sua vita, scrisse ad una benedettina: 'Chi cerca la verità, consapevolmente o inconsapevolmente cerca Dio'”.
Carmelitana. Al fuoco che arde da sempre nella giovane di origine ebrea non è sufficiente la legna di una fede spicciola. Edith Stein vuole tutto della sua nuova vita. E vuole dare tutto. Nel 1933, si presenta alla madre priora del Monastero delle Carmelitane di Colonia e dopo i primi voti prende il nome di Suor Teresa Benedetta della Croce. La croce è quella che il suo Paese sta vivendo in quegli anni. L’orrore esplode il 9 novembre 1938, la “Notte dei cristalli”, quando la furia nazista manifesta nel sangue l’odio antisemita, bruciando sinagoghe, uccidendo e deportando. Edith Stein è in grave pericolo di vita e viene spostata in un monastero olandese. Ma la sua nuova fede - ricorda Giovanni Paolo II - ha già bruciato le tappe ed è più forte della paura:

“Pochi giorni prima della sua deportazione la religiosa, a chi le offriva di fare qualcosa per salvarle la vita, aveva risposto: 'Non lo fate! Perché io dovrei essere esclusa? La giustizia non sta forse nel fatto che io non tragga vantaggio dal mio battesimo? Se non posso condividere la sorte dei miei fratelli e sorelle, la mia vita è in un certo senso distrutta'”.
Il 2 agosto 1942, la Gestapo bussa alla porta del monastero. Nel giro di cinque minuti, suor Teresa Benedetta della Croce deve presentarsi assieme a sua sorella Rosa. Per lei sono le ultime parole di Edith Stein: “ Vieni, andiamo per il nostro popolo”. La prima tappa è il campo di raccolta di Westerbork, con molti altri ebrei convertiti al cristianesimo. All'alba del 7 agosto un carico di 987 ebrei parte in direzione Auschwitz. Il 9 agosto Suor Teresa Benedetta della Croce e sua sorella Rosa entrano nella camera a gas. Davanti alla lapide che la ricorda, Benedetto XVI si ferma nella sua storica visita nel campo di concentramento polacco del 28 maggio 2006:

“Come cristiana ed ebrea, ella accettò di morire insieme con il suo popolo e per esso. I tedeschi, che allora vennero portati ad Auschwitz-Birkenau e qui sono morti, erano visti come Abschaum der Nation - come il rifiuto della nazione. Ora però noi li riconosciamo con gratitudine come i testimoni della verità e del bene, che anche nel nostro popolo non era tramontato. Ringraziamo queste persone, perché non si sono sottomesse al potere del male e ora ci stanno davanti come luci in una notte buia”.

Una notte che la sua testimonianza trasforma in una luce potente per molti, che spiove sul mistero dell’amore e del dolore cristiano e, spiega Giovanni Paolo II, li illumina:

“Il mistero della Croce pian piano avvolse tutta la sua vita, fino a spingerla verso l'offerta suprema. Come sposa sulla Croce, Suor Teresa Benedetta non scrisse soltanto pagine profonde sulla ‘scienza della croce’, ma fece fino in fondo il cammino alla scuola della Croce. Molti nostri contemporanei vorrebbero far tacere la Croce. Ma niente è più eloquente della Croce messa a tacere! Il vero messaggio del dolore è una lezione d'amore. L'amore rende fecondo il dolore e il dolore approfondisce l'amore”.



Testo proveniente dalla pagina http://it.radiovaticana.va/news/2013/08/09/festa_di_edith_stein,_la_martire_di_auschwitz_che_insegn%C3%B2_la_scienza/it1-718355
del sito Radio Vaticana 

mercoledì 7 agosto 2013

Il piano di satana per i credenti

martedì 6 agosto 2013

" LODI ALL' ALTISSIMO " Marco Frisina



Come pregava San Francesco d'Assisi


Lode e rendimento di grazie al Creatore
Onnipotente, altissimo, santissimo e sommo Dio, Padre santo e giusto, Signore Re del cielo e della terra, per te stesso ti rendiamo grazie, poiché per la tua santa volontà e per l'unico tuo Figlio nello Spirito Santo, hai creato tutte le cose spirituali e corporali, e noi fatti a immagine tua e a tua somiglianza hai posto in Paradiso; e noi per colpa nostra siamo caduti.
E ti rendiamo grazie, perché, come tu ci hai creato, per mezzo del tuo Figlio, così per il vero e santo tuo amore, col quale ci hai amato, hai fatto nascere lo stesso vero Dio e vero uomo dalla gloriosa sempre vergine beatissima Santa Maria, e per la croce, il sangue e la morte di Lui ci hai voluti liberare e redimere.


E poiché tutti noi miseri e peccatori non siamo degni di nominarti supplici preghiamo che il Signore nostro Gesù Cristo Figlio tuo diletto nel quale ti sei compiaciuto, insieme con lo Spirito Santo Paraclito ti renda grazie, così come a te e a essi piace, per ogni cosa Lui che ti basta sempre in tutto e per il quale a noi hai fatto cose tanto grandi. Alleluia.
E per il tuo amore umilmente preghiamo la gloriosa e beatissima Madre sempre vergine Maria, il beato Michele, Gabriele, Raffaele e tutti i cori degli spiriti celesti: Serafini, Cherubini, Troni, Dominazioni, Principati, e Potestà, Virtù, Angeli e Arcangeli; il beato Giovanni Battista, Giovanni Evangelista, Pietro, Paolo, e i beati Patriarchi e profeti, i santi innocenti, gli apostoli e gli evangelisti, i discepoli, i martiri, i confessori, le vergini, i beati Elia e Enoch e tutti i santi che furono e saranno e sono, affinché rendano grazie a Te sommo e vero Dio, eterno e vivo con il Figlio tuo carissimo Signore nostro Gesù Cristo e con lo Spirito Santo Paraclito nei secoli dei secoli Amen. Alleluia.

Lodi al Creatore

Signore Iddio, che tutti ti possiamo amare con tutto il cuore, con tutta l'anima, con tutta la mente, con tutta la capacità e la forza con tutto l'intelletto e con tutte le potenze, con tutta l'intensità, con tutto l'affetto, con tutto il nostro intimo, con tutto il desiderio e la volontà: perché tu, o Signore, a noi hai dato e ancora dai tutto il tuo corpo e tutta l'anima tua e la tua vita intera!
Tu che ci hai creati, ci hai redenti e per sola tua misericordia ci salverai; tu che hai fatto e fai ogni bene a noi, miserabili e miseri come siamo, putridi e fetidi, ingrati e cattivi.
Che null'altro, dunque, possiamo noi sapere, null'altro desiderio, null'altro volere, in null'altro trovare piacere o diletto, se non in te, che sei Creatore e Redentore e Salvatore nostro: in te che sei solo vero Dio, pienezza di bene, ogni bene, tutto il bene, vero e sommo bene, che solo sei buono, pio e mite, soave e dolce; che solo sei santo e giusto, vero e retto; che solo sei benigno, innocente e puro.
Da te, per te e in te è tutto il perdono, tutta la grazia, tutta la gloria di tutti i penitenti e giusti e di tutti i beati che insieme godono nel cielo.
Nulla, dunque, o Signore, ci separi, nulla ci divida, nulla ci impedisca dall'amarti ovunque e in ogni tempo, ogni giorno e di continuo, in verità e con umiltà e di portare sempre in cuore te, vero Dio.
Che sempre ti possiamo amare ed onorare, adorare e servire, lodare e benedire e glorificare, sempre magnificare ed esaltare.
E grazie, Signore! grazie a te, altissimo e sommo Iddio Trinità e Unità, Padre e Figlio e Spirito Santo, Creatore di tutto.
Salvatore di quanti credono e sperano in te e te amano; che sei senza principio e senza fine, ammirabile, invisibile, inenarrabile, ineffabile, incomprensibile, imperscrutabile, benedetto, lodevole, glorioso e superesaltato, sublime, eccelso, amabile, soave, dilettevole tutto sempre sopra ogni cosa desiderabile nei secoli dei secoli. Amen.

Lodi di Dio altissimo

Tu sei santo, Signore Iddio unico, che fai cose stupende.
Tu sei forte Tu sei grande Tu sei l’Altissimo Tu sei il Re onnipotente, Tu sei il Padre santo, Re del cielo e della terra.
Tu sei trino e uno, Signore Iddio degli dei, Tu sei il bene, tutto il bene, il sommo bene, Signore Iddio vivo e vero.
Tu sei amore, carità, Tu sei sapienza, Tu sei umiltà, Tu sei pazienza, Tu sei bellezza, Tu sei sicurezza.
Tu sei la pace, Tu sei gaudio e letizia, Tu sei la nostra speranza, Tu sei giustizia, Tu sei temperanza, Tu sei ogni nostra ricchezza.
Tu sei bellezza, Tu sei mitezza, Tu sei il protettore, Tu sei il custode e il difensore nostro, Tu sei fortezza Tu sei rifugio.
Tu sei la nostra speranza, Tu sei la nostra fede, Tu sei la nostra carità, Tu sei tutta la nostra dolcezza.
Tu sei la nostra vita eterna, grande e ammirabile Signore, Dio onnipotente, misericordioso Salvatore.

Meditazione del Pater Noster

Santissimo Padre nostro: Creatore, Redentore, Consolatore e Salvatore nostro.
Che sei nei cieli: negli Angeli e nei santi, illuminandoli a conoscere che tu, Signore, sei luce; infiammandoli ad amare, perché tu, Signore, sei amore inabitando in essi, pienezza della loro gioia, poiché tu, Signore, sei il sommo bene, eterno, dal quale viene ogni bene, senza il quale non vi è alcun bene.
Sia santificato il tuo nome: si faccia più chiara in noi la conoscenza di te, per poter vedere l'ampiezza dei tuoi benefici, l'estensione delle tue promesse, i vertici della tua maestà, le profondità dei tuoi giudizi.
Venga il tuo regno: affinché tu regni in noi per mezzo della grazia e tu ci faccia giungere al tuo regno ove v'è di te una visione senza ombre, un amore perfetto, un'unione felice, un godimento senza fine.
Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra: affinché ti amiamo con tutto il cuore, sempre pensando a te; con tutta l'anima, sempre desiderando te; con tutta la mente, orientando a te tutte le nostre intenzioni e in ogni cosa cercando il tuo onore. E con tutte le nostre forze, spendendo tutte le nostre energie e sensibilità dell'anima e del corpo a servizio del tuo amore e non per altro; e affinché amiamo il nostro prossimo come noi stessi, trascinando tutti con ogni nostro potere al tuo amore, godendo dei beni altrui come dei nostri e compatendoli nei malie non recando offesa a nessuno.
Dacci il nostro pane quotidiano: il tuo diletto Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, dà a noi oggi: a ricordo e a riverente comprensione di quell'amore che ebbe per noi, e di tutto ciò che per noi disse, fece, e patì.
E rimetti a noi i nostri debiti: per la tua ineffabile misericordia, in virtù della passione del Figlio tuo e per l'intercessione ­e i meriti della beatissima Vergine Maria e di tutti i tuoi santi.
Come noi li rimettiamo ai nostri debitori: e quello che noi non sappiamo pienamente perdonare, tu, Signore, fa che pienamente perdoniamo, sì che, per amor tuo, si possa veramente amare i nostri nemici e si possa per essi, presso di te, devotamente intercedere, e a nessuno si renda male per male, e si cerchi di giovare a tutti in te.
E non ci indurre in tentazione: nascosta o manifesta, improvvisa o insistente.
E liberaci dal male: passato, presente e futuro. Amen.
Gloria al padre, e al Figlio e allo Spirito Santo, Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Santo è il Signore
Santo, santo, santo il Signore Iddio onnipotente, che è, che era e che verrà. Lodiamolo ed esaltiamolo in eterno. Degno è il Signore Dio nostro di ricevere la lode, la gloria e l'onore e la benedizione. Lodiamolo ed esaltiamolo in eterno.
Degno è l'Agnello, che è stato ucciso, di ricevere la potenza e la divinità e la sapienza e la fortezza l'onore e la gloria e la benedizione. Lodiamolo ed esaltiamolo in eterno.
Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo. Lodiamolo ed esaltiamolo in eterno.
Benedite il Signore, opere tutte del Signore. Lodiamolo ed esaltiamolo in eterno.
Date lode a Dio, voi tutti, suoi servi e voi che temete Iddio, piccoli e grandi, Lodiamolo ed esaltiamolo in eterno.
Lodino Lui glorioso i cieli e la terra e ogni creatura che è nel cielo e sulla terra, il mare e le creature che sono in esso. Lodiamolo ed esaltiamolo in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Lodiamolo ed esaltiamolo in eterno. Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Lodiamolo ed esaltiamolo in eterno.

Ogni lode e onore a Dio
Onnipotente, santissimo, altissimo e sommo Iddio, che sei il sommo bene, tutto il bene, ogni bene, che solo sei buono, fa che noi ti rendiamo ogni lode, ogni gloria, ogni grazia, ogni onore, ogni benedizione, e tutti i beni. Fiat. Fiat. Amen.

Onnipotente eterno
Onnipotente, eterno, giusto e misericordioso Iddio, concedi a noi miseri di fare, per tua grazia, ciò che sappiamo che tu vuoi, e di volere sempre ciò che ti piace, affinché purificati nell'anima, affinché interiormente illuminati e accesi dal fuoco dello Spirito Santo, possiamo seguire le orme del Figlio tuo, il Signore nostro Gesù Cristo, e a Te, o Altissimo, giungere con l'aiuto della tua sola grazia.
Tu che vivi e regni glorioso nella Trinità perfetta e nella semplice Unità, Dio Onnipotente per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Creature tutte, benedite il Signore
Temete Dio e dategli gloria. Il Signore è degno di ricevere la lode e l'onore. Lodate il Signore tutti voi che lo temete. Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Cielo e terra date a Lui la lode. Fiumi tutti lodate il Signore. 
Benedite, Figli di Dio il Signore. Questo è il giorno che ha fatto il Signore, rallegriamoci ed esultiamo. Alleluia. Alleluia. Alleluia! O Re d'Israele!
Ogni vivente dia lode al Signore. Lodate il Signore, perché è buono; tutti voi che leggete queste cose, benedite il Signore.
Creature tutte, benedite il Signore. Uccelli tutti del cielo, lodate il Signore.
Fanciulli tutti lodate il Signore. Giovani e fanciulle lodate il Signore.
L'Agnello che è stato immolato è degno di ricevere lode, gloria e onore.
Sia benedetta la santa Trinità e l'indivisa Unità.
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta.

Mio Dio e mio tutto
Mio Dio e mio tutto! Chi siete voi, mio dolcissimo Signore Iddio, e chi sono io, io povero vermiciattolo, vostro servo?...
Signore santissimo io vorrei amarvi… Signore mio Dio, io vi dono tutto il cuor mio e lo desidero ardentemente fare sempre di più, se almeno lo potessi compiere.

Ch'io non mi separi da te!
Signore mio Iddio, io sono degno di questo e di troppo peggio.
Signore mio Gesù Cristo, pastore buono, il quale a noi peccatori hai posta la tua misericordia; in diverse pene e angosce corporali, Concedi grazia e virtù tu a me, tua pecorella, che per nessuna infermità, né angoscia o dolore io mi separi da te.

Signore mio
Signore mio, del cielo e della terra, io ho commesso contro a te tante iniquità e tanti peccati, che al tutto io son degno d'esser da te maladetto.

Ringraziamento per le consolazioni
Tu, o Signore, hai mandato dal cielo questa dolce consolazione a me indegno peccatore: io te la restituisco, affinché tu me la metta in serbo, perché io sono un ladro del tuo tesoro.
Signore, toglimi il tuo bene in questo mondo e conservamelo per il futuro.

Consolazione nel dolore
Ti ringrazio, Signore Iddio, tutti questi miei dolori; prego, o Signore mio, di darmene cento volte di più, se così ti piace. 
Io sarò contentissimo, se tu mi affliggerai e non mi risparmierai il dolore, perché adempiere alla tua volontà, è per me consolazione sovrappiena.

Non ho che Te
Signor mio, io sono tutto tuo, tu sai bene che io non ho altro che la tonaca e la corda e li panni di gamba, e anche queste tre cose sono tue.
Che posso dunque io offrire o donare alla tua maestà?

Tutto al Signore
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a Lui la lode, la gloria, l'onore e ogni bene per sempre.
Amen. Amen. Fiat. Fiat.

Invocazioni
Signore Dio, Padre della gloria, ti supplichiamo che, nella tua misericordia, tu ci riveli quello che dobbiamo fare!
Signore, Vieni in mio aiuto guarda alle mie infermità, affinché io sappia sopportare pazientemente!
Signore, che vuoi ch'io faccia?
Tanto è quel bene ch'io aspetto, che ogni pena m’è diletto.
Il Signore vi dia la pace!
Dio mio! Dio mio!
Oh Dio, sii propizio a me peccatore.
Chi sei tu, o dolcissimo Iddio mio? Che sono io, vilissimo vermine e disutile servo tuo?

Lodi delle virtù
O regina Sapienza, il Signore ti salvi con tua sorella, la pura e santa Semplicità.
Signora santa Povertà, il Signore ti salvi con tua sorella, la santa Umiltà.
Signora santa Carità, il Signore ti salvi con tua sorella la santa Obbedienza.
Santissime virtù tutte, il Signore vi salvi, dal quale procedete e venite.
Quasi non c'è uomo al mondo che possa avere per sé una sola di voi se prima non muore.
Chi ne ha una e le altre non offende, le ha tutte e chi ne offende una non ne ha alcuna e le offende tutte; e ciascuna confonde i vizi e i peccati.
La santa Sapienza confonde satana tutte le sue insidie.
La pura e santa Semplicità confonde ogni sapienza di questo mondo e la sapienza della carne la santa Povertà confonde ogni cupidigia e avarizia e le preoccupazioni di questo mondo.
La santa Umiltà confonde la superbia e tutti gli uomini di questo mondo e tutte le cose di questo mondo.
La santa Carità confonde tutte le diaboliche e mondane tentazioni e tutti i timori umani.
La santa Obbedienza confonde tutte le volontà carnali e corporali e tiene il suo corpo mortificato, in obbedienza allo spirito e in obbedienza al proprio fratello, e rende l'uomo soggetto a tutti gli uomini di questo mondo e non soltanto agli uomini, ma anche agli animali, alle fiere, così che possono fare di lui quello che vogliono in quanto sarà loro permesso dal Signore.

A Te Signore Iddio io raccomando

A te, Signore Iddio mio, te raccomando la famiglia tua la quale infino ad ora tu mi hai commessa, e ora per le infermità mie, le quali tu sai, dolcissimo Signor mio, io non ne posso più avere cura.
Anche la raccomando a’ Ministri provinciali; siano tenuti eglino a rendertene ragione il di del giudicio, se veruno frate, per loro negligenza o per loro male esempio o per loro troppo aspra correzione, perirà.

Santifica Signore

Ti ringrazio, Signore, che santifichi e guidi i poveri, perché mi hai riempito di gioia con queste notizie!
Benedici, ti prego, con la più ampia benedizione e santifica con una grazia particolare tutti quelli che rendono odorosa di buoni esempi la loro professione religiosa.

Benedizione a Frate Leone

Il Signore ti benedica e ti custodisca, mostri a te il suo volto e abbia misericordia di te.
Volga a te il suo sguardo e ti dia pace.
Il Signore benedica te, frate Leone

Signore Gesù Cristo

Signore Gesù Cristo, tu che hai scelto i dodici Apostoli, dei quali anche se uno venne meno, gli altri però rimasero fedeli ed hanno predicato il Santo Vangelo animati dall'unico Spirito, tu, o Signore, in questa ultima ora, memore dell'antica misericordia, hai fondato l'Ordine dei Frati a sostegno della Tua fede e perché per loro mezzo si adempisse il mistero del tuo Vangelo.
Chi dunque ti darà soddisfazione per loro, quelli che hai mandato a questo scopo, non solo non mostrano a tutti esempi di luce, ma piuttosto le opere delle tenebre?
Da Te, o Signore santissimo, e da tutta la curia celeste e da me tuo piccolo, siano maledetti quelli che col loro cattivo esempio confondono e distruggono ciò che un tempo tu hai edificato per mezzo dei santi frati di quest'Ordine e non cessi di edificare.

Ti adoriamo

Ti adoriamo, Signore Gesù Cristo, in tutte le tue chiese che sono nel mondo intero, e ti benediciamo, perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

Davanti al Crocifisso

O alto e glorioso Dio, illumina el core mio. Dame fede diricta, speranza certa, carità perfecta, humiltà profonda, senno e cognoscemento, che io servi li toi comandamenti. Amen.

Rapisca

Rapisca, ti prego, o Signore, l’adente e dolce forza del tuo amore la mente mia da tutte le cose che' sono sotto il cielo, perché io muoia per amore dell'amor tuo, come tu ti sei degnato morire per amore dell'amore mio.

Per li miei peccati

Signore mio Gesù Cristo, io ti ringrazio di tanto amore e carità quanto tu mostri verso di me; ché è segno di grande amore, quando il Signore punisce bene il servo di tutti i suoi difetti in questo mondo, acciò che non ne sia punito nell'altro.
E io son apparecchiato a sostenere allegramente ogni pena e ogni avversità che tu, Iddio mio mi vuogli mandare per li miei peccati.

Fammi strumento della tua pace

Signore, fammi strumento della tua Pace: Dove è odio, fa che io porti l'Amore.
Dove è offesa, che io porti il Perdono.
Dove è discordia, che io porti l'Unione.
Dove è errore, che io porti la Verità.
Dove è disperazione, che io porti la Speranza.
Dove è tristezza, che io porti la Gioia.
Dove sono le tenebre, che io porti la Luce.
Signore, fa che io non cerchi tanto: di essere consolato, quanto di consolare; di essere compreso, quanto di comprendere; di essere amato, quanto di amare.
Poiché è: donandosi, che si riceve, dimenticando se stessi, che ci si ritrova, perdonando che si è perdonati, morendo che si risuscita a Vita Eterna.

Sono pronto a morire

Signore Gesù Cristo, non ti avevo detto forse che non mi avrebbero creduto?
Perché dunque mi fai lavorare inutilmente?
Io per te sono pronto a morire e a sostenere il carcere: ma se gli altri non ti vogliono seguire, lasciali andare.

Le grazie

Signore mio Gesù Cristo, due grazie ti priego che tu mi faccia, innanzi che io muoia: la prima che in vita mia io senta nell'anima e nel corpo mio, quanto è possibile, quel dolore che tu, dolce Gesù, sostenesti nell'ora della tua acerbissima passione; la seconda si è che io senta nel cuore mio, quanto è possibile, quello eccessivo amore del quale tu, Figliuolo di Dio eri acceso a sostenere volentieri tanta passione per noi peccatori.

Saluti alla Vergine

Ti saluto Signora, santa Regina, Santissima Madre di Dio, Maria, che sempre sei Vergine.
Eletta dal santissimo Padre celeste, e da Lui, col santissimo Figlio diletto, e con lo Spirito Santo Paraclito, consacrata.
Tu, in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene.
Ti saluto, suo Palazzo; Ti saluto, sua tenda; Ti saluto, sua Casa; Ti saluto, suo Vestimento; Ti saluto, sua Ancella; Ti saluto, sua Madre.
E saluto, voi tutte sante Virtù, che per grazia e lume, dello Spirito Santo, siete infuse nei cuori dei fedeli, affinché li rendiate, da infedeli, fedeli a Dio.

Santa Madre di Dio

Santa Madre di Dio, dolce e bella, prega per noi il Re, votatosi alla morte, il tuo dolcissimo Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, di accordarci, per sua bontà, e per i meriti, della sua santissima incarnazione, e della sua dolorosissima morte, il perdono dei nostri peccati. Amen.


Santa Maria Vergine


Santa Maria Vergine, non vi è alcuna simile a Te, nata nel mondo, fra le donne; Figlia e Ancella dell'altissimo Re, il Padre Celeste; Madre del Santissimo Signore nostro Gesù Cristo; Sposa dello Spirito Santo. 
Prega per noi con San Michele Arcangelo, e con tutte le Virtù dei cieli e con tutti i Santi, presso il tuo santissimo Figlio diletto, nostro Signore e Maestro.

Benedizione di Assisi

Signore, credo che questa città sia stata anticamente rifugio e dimora di malvagi iniqui uomini, malfamati in tutte queste regioni. Ma per la tua copiosa misericordia, nel tempo che piacque a te, vedo che hai mostrato la sovrabbondanza della tua bontà, così che la città è diventata rifugio e soggiorno di quelli che ti conoscono e danno gloria al tuo nome e spandono profumo di vita santa, diretta dottrina e buona fama in tutto il popolo cristiano. 
Io ti prego dunque, o Signore Gesù Cristo, padre della misericordia, di non guardare alla nostra ingratitudine, ma di ricordare solo l'abbondanza della tua bontà, che le hai dimostrato. 
Sia sempre questa città, terra e abitazione di quelli che ti conoscono e glorificano il tuo nome benedetto e glorioso nei secoli dei secoli. Amen.

Cantico di Frate Sole

AItissimo, onnnipotente, bon Signore, tue so le laude, la gloria e l'onore e onne benedizione. 
A te solo, Altissimo, se confano e nullo omo è digno te mentovare. 
Laudato sie, mi Signore, cun tutte le tue creature, spezialmente messer lo frate Sole, lo quale è iorno e allumini noi per lui. 
Ed elIo è bello e radiante cun grande splendore: de te, Altissimo, porta significazione. 
Laudato si, mi Signore, per sora Luna e le Stelle: in cielo l'hai formate dante e preziose e belle. 
Laudato si, mi Signore, per frate Vento, e per Aere e Nubilo e Sereno e onne tempo, per lo quale a le tue creature dai sustentamento. 
Laudato si mi Signore, per sora Aqua, quale molto utile e umile e preziosa e casta. 
Laudato si, mi Signore., per frate Foco, per lo quale enn'allumini la nocte: ed elIo è bello e iocondo e robustoso e forte. 
Laudato si, mi Signore, per sora nostra terra la quale ne sostenta e governa, e produce diversi fructi con coloriti fiori ed erba. 
Laudato si, mi Signore, per quelli che perdonano per lo tuo amore e sostengo infirmitate e tribulazione. 
Beati quelli che'l sosterranno in pace, da te, Altissimo, sirano incoronati. 
Laudato si, mi Signore, per sora nostra Morte corporale, da la quale nullo omo vivente po' scampare. 
Guai a quelli che morranno ne le peccata mortali! 
Beati quelli che troverà ne le tue sanctissime voluntati, ca la morte seconda no li farrà male. 
Laudate e benedicite, mi Signore, rengraziate e serviteli cun grande umiltate.

Fonte: http://orantidistrada.blogspot.it/

venerdì 2 agosto 2013

Messaggio di Medjugorie del 2 Agosto 2013



Cari figli, se solo sapeste, se solo vorreste, in piena fiducia, aprire i vostri cuori, capireste tutto, capireste con quanto amore vi chiamo, con quanto amore desidero cambiarvi, per rendervi felici, con quanto amore desidero rendervi seguaci di mio Figlio e donarvi la pace nella pienezza di mio Figlio. Capireste l’immensa grandezza del mio amore materno, perciò, figli miei, pregate, perché solo attraverso la preghiera cresce la vostra fede e nasce l’amore, amore con il quale anche la croce non sarà più insopportabile perché non la porterete da soli. In unione con mio Figlio, glorificate il nome del Padre Celeste. Pregate, pregate per il dono dell’amore, perché l’amore è l’unica verità, l’amore perdona tutto, serve tutti e vede tutti come fratelli. Figli miei, apostoli miei, grande è la fiducia che il Padre Celeste, attraverso me, la Sua serva, vi ha dato, per aiutare coloro che non lo conoscono, affinché si riappacifichino con Lui, affinché Lo seguano, perciò vi insegno ad amare, perché solo se avrete amore potrete risponderGli. Nuovamente vi invito: amate i vostri pastori, pregate affinché in questo tempo difficile il nome di mio Figlio si glorifichi attraverso la loro guida. Vi ringrazio.


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