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lunedì 31 ottobre 2011

Halloween, NO GRAZIE ! Perchè?

domenica 30 ottobre 2011

Ogni giorno è da vivere



Ogni mattina
è una giornata intera
che riceviamo dalle mani di Dio.
Dio ci dà una giornata intera
da lui stesso preparata per noi.
Non vi è nulla di troppo
e nulla di "non abbastanza",
nulla di indifferente
e nulla di inutile.
È un capolavoro di giornata
che viene a chiederci di essere vissuto.
Noi la guardiamo
come una pagina di agenda,
segnata d'una cifra e d'un mese.
La trattiamo alla leggera
come un foglio di carta.
Se potessimo frugare il mondo
e vedere questo giorno elaborarsi
e nascere dal fondo dei secoli,
comprenderemmo il valore
di un solo giorno umano.

(Madeleine Delbrel)

venerdì 28 ottobre 2011

Custodire la Bibbia




Custodite nelle vostre case la Bibbia,
leggete, approfondite e comprendete pienamente le sue pagine,
trasformatele in preghiera e testimonianza di vita,
ascoltatela con amore e fede nella liturgia.

Create il silenzio
per ascoltare con efficacia la Parola del Signore
e conservate il silenzio dopo l'ascolto,
perché essa continuerà a dimorare,
a vivere e a parlare a voi.

Fatela risuonare all'inizio del vostro giorno
perché Dio abbia la prima parola
e lasciatela echeggiare in voi alla sera
perché l'ultima parola sia di Dio.

(Sinodo dei Vescovi 2008)

Missione è



Missione è
partire, camminare, lasciare tutto,
uscire da se stessi, rompere la crosta
di egoismo che ci chiude
nel nostro Io.

È smettere di girare
intorno a noi stessi
come se fossimo
il centro del mondo e della vita.

È non lasciarsi bloccare
dai problemi del piccolo mondo
al quale apparteniamo:
l'umanità è più grande.

Missione è sempre partire,
ma non è divorare chilometri.
È, soprattutto, aprirsi agli altri
come a fratelli,
è scoprirli e incontrarli.

E, se per incontrarli e amarli
è necessario attraversare i mari
e volare lassù nel cielo,
allora missione è partire
fino ai confini del mondo.

(Dom Hélder Câmara)

martedì 25 ottobre 2011

Messaggio del 25 ottobre 2011



Messaggio di Medjugorje del 25 ottobre 2011

"Cari figli, vi guardo e nei vostri cuori non vedo la gioia. Oggi io desidero darvi la gioia del Risorto perché Lui vi guidi e vi abbracci con il suo amore e con la sua tenerezza. Vi amo e prego incessantemente per la vostra conversione davanti al mio figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".

lunedì 24 ottobre 2011

Novena per le anime del purgatorio


NOVENA PER LE ANIME DEL PURGATORIO


1° giorno: Come ben sappiamo, il motivo per cui tante anime soffrono in Purgatorio è per i peccati commessi in vita. La loro sofferenza nasce dalla consapevolezza dell'entità e del numero dei loro peccati. O Gesù, mio Signore e Salvatore! Con il mio peccato anch'io ho spesso meritato l'Inferno e l'idea di essere dannato per l'eternità mi turba profondamente. Ti amo e Ti adoro per la Tua infinita Misericordia. Mi pento e mi dolgo con tutto il cuore di averTi ferito e offeso e propongo di migliorare. Concedimi, o mio Dio, il Tuo perdono e la Tua grazia. Abbi pietà di me ed abbi pietà dei nostri fratelli del Purgatorio. O Maria, madre di Dio, mediatrice di tutte le grazie. Madre dell'Eterna Pace, vieni in aiuto delle anime del Purgatorio mediante la Tua potente intercessione. Per mezzo di essa possa Gesù Cristo, Tuo amatissimo Figlio e nostro Signore, concedere loro di partecipare alla Sua gloria e beatitudine. Pater… Ave… Eterno Riposo.

2° giorno: Le anime del Purgatorio soffrono pensando al tempo perso in vita e che avrebbero potuto impiegare per guadagnarsi meriti per accedere al Paradiso; non è più possibile, infatti, dopo la morte, acquisire ulteriori meriti. O Dio Onnipotente ed Eterno! Cosa ho mai fatto nella mia vita per meritarmi il Premio Eterno? Le cose di questo mondo hanno quasi sempre assorbito i miei sensi ed i miei pensieri. Ti ringrazio perché mi concedi altro tempo per riparare al male compiuto e per guadagnarmi meriti per il Paradiso. Mi dolgo con tutto il cuore per essermi allontanato da Te, o Dio di somma Bontà. O Gesù, Tu hai promesso di abitare con noi per sempre: fa che nulla conti tanto quanto l'amarTi ed il servirTi: abbi pietà di me e dei nostri fratelli del Purgatorio. O Maria, Madre di Dio, piena di grazia, vieni in aiuto alle anime del Purgatorio con la tua potente intercessione! Per mezzo di essa, possa Gesù Cristo, il Tuo amatissimo Figlio e nostro Signore, concedere loro il partecipare alla Sua gloria e alla Sua beatitudine. Pater… Ave… Eterno Riposo.

3° giorno: Grande è l'afflizione delle anime del Purgatorio alla vista spaventosa dei propri peccati che dovranno espiare con sommo dolore in questo luogo di purificazione. Da vivi, infatti, non erano sufficientemente consapevoli dell'entità delle loro colpe che in Purgatorio emergono molto chiare. O Eterno Padre, Dio Santo ed Onnipotente, Dio Santo ed immortale, io Ti amo e Ti adoro sopra ogni cosa poiché Tu sei Misericordia Infinita e mi dolgo con tutto il cuore di averTi offeso. D'ora in poi intendo adoperarmi in tutti i modi per non allontanarmi più da Te. Donami nuovamente, o mio Dio, la Tua grazia. Abbi pietà di me ed abbi pietà dei nostri fratelli del Purgatorio. O Maria, Maria di Dio, piena di grazia, vieni in aiuto alle anime del Purgatorio con la Tua potente intercessione, per mezzo di essa, possa Gesù Cristo, il Tuo amatissimo Figlio e nostro Signore, concedere loro di partecipare alla Sua gloria e alla Sua beatitudine. Pater… Ave… Eterno Riposo.

4° giorno: Già da questo momento dobbiamo profondamente affligerci per aver offeso Dio, Eterno Amore, così frequentemente. I nostri fratelli del Purgatorio riconoscono molto più chiaramente di noi l'infinita bontà di Dio e quindi Lo amano con tutte le loro forze. Perciò soffrono pene indescrivibili al solo pensiero di avere offeso un Dio così grande nell'amore, queste pene sono più severe di quelle sofferte sulla terra. O Dio Onnipotente ed Eterno, io Ti amo sopra ogni cosa poiché sei Bontà Infinita e mi pento e mi dolgo con tutto il cuore di averTi offeso. Propongo di non offenderti mai più. Aiutami a perseverare in ciò da questo momento. Abbi pietà di me ed abbi pietà dei nostri fratelli del Purgatorio. O Maria, Madre di Dio, piena di grazia, vieni in aiuto alle anime del Purgatorio con la Tua potente intercessione, per mezzo di essa, possa Gesù Cristo, il Tuo amatissimo Figlio e nostro Signore, concedere loro di partecipare alla Sua gloria e alla Sua beatitudine. Pater… Ave… Eterno Riposo.

5° giorno: Le anime del Purgatorio ignorano quando le loro sofferenze avranno fine. Sono certe, che un giorno ne verranno sollevate. Tuttavia l'incertezza stessa circa questo termine è per loro fonte di grande angustia. O Dio infinitamente buono, Ti amo sopra ogni cosa e mi dolgo e mi pento con tutto il cuore di averTi offeso. Propongo seriamente di darTi gioia. Fa che io riposi, o Dio, nella Tua pace! Eterno Padre, Dio Santo, Dio Santo e Forte, Dio Santo ed Immortale, abbi pietà di me ed abbi pietà dei nostri fratelli in Purgatorio. O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te per protezione! Santa Maria, Vergine Immacolata e Madre di Dio, con la Tua potente intercessione vieni in nostro soccorso ed in soccorso dei nostri fratelli del Purgatorio. Pater… Ave… Eterno Riposo.


6° giorno: Di grande conforto per le anime del Purgatorio è il pensiero della dolorosa Passione di nostro Signore Gesù Cristo e del Mistero Eucaristico poiché sentono di essere state redente dal Suo Sacrificio e di aver ricevuto, con la Santa Comunione da vive, e di continuare a ricevere, attraverso la comunione della Chiesa militante, tantissime grazie. Altrettanto grande è il loro sconforto al pensiero di essere state così indifferenti in vita di fronte a queste due immense prove dell'amore di Gesù Cristo per ognuna di loro. O mio Signore e mio Dio, Tu moristi in croce per me. Quante volte ti donasti a me nell'ostia consacrata e quante volte Ti ricevetti con poca o nessuna gratitudine e come cosa dovutami! Propongo, o mio grande e santo Dio, di non offenderTi nuovamente. O mio Salvatore, donami il Tuo perdono e il Tuo amore! O mio Dio, mio dono immenso, abbi pietà di me e dei miei fratelli che soffrono nella Chiesa purgante. O Maria, Madre di Dio e di tutti gli uomini, con la Tua potente intercessione vieni in aiuto ai nostri fratelli del Purgatorio.
Pater…Ave… Eterno Riposo.


7° giorno: Il dolore immenso che provano le anime del Purgatorio e che noi possiamo alleviare, aumenta allorché esse considerano gli atti misericordiosi di Dio. In vita ebbero genitori cristiani, il dono della fede fin da piccoli, insomma tutto e quanto di meglio per ricevere le grazie di Dio. Tutto ciò, ai loro occhi, rende il loro peccato di ingratitudine ancora più grave. O Dio Onnipotente, Dio Eterno, fui anch'io creatura ingrata. Tu mi aspettasti con infinita pazienza e rimettesti i miei peccati ripetutamente. Eppure io, dopo reiterate promesse, continuai ad offenderti. O mio Dio, nostro Pasdre nei cieli, abbi pietà di me! Mi dolgo e mi pento di averTi offeso e Ti prometto di riparare le mie colpe. Abbi pietà di me e dei miei fratelli del Purgatorio. Liberali dalla loro colpa e dalla loro condanna. Liberali presto e concedi loro di divenire intercessori per me e per tutte le mie intenzioni. O Maria, nostro aiuto e protezione, vieni in soccorso ai nostri fratelli del Purgatorio con la Tua potente intercessione.
Pater… Ave… Eterno Riposo.


8° giorno: Le anime del Purgatorio che non sono in grado di poter aiutare se stesse, soffrono indicibilmente al pensiero che tanti uomini e donne vivono senza sapere ciò che fanno. Esse trascorrono la propria vita senza mai pensare a Dio, all'eternità e quindi al perché esistono e, di conseguenza, non sono in grado di prepararsi sin d'ora all'incontro finale con il loro Creatore. O Dio onnipotente ed Eterno proteggimi da un cuore apatico ed indolente. Aiutami a riconoscere nella mia esistenza i veri valori, a contare i miei giorni e ad avvicinarmi sempre di più a te fino a vederTi, adorarTi e lodarTi nel Tuo Regno Eterno. O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te per ottenere la Tua protezione. Santa Maria, Madre di Dio, mediatrice di tutte le grazie, vieni a noi ed a tutte le anime del Purgatorio con la Tua potente intercessione. Pater… Ave… Eterno Riposo.


9° giorno: I patimenti delle anime del Purgatorio sono terribili per i loro peccati e per la lunga purificazione. Ma di gran lunga il dolore più grande per loro è quello di essere separati da Dio e privati della Sua vista. O Dio Onnipotente ed Eterno! Come ho potuto accumulare anni su anni di lontananza dalle tue grazie! Perdonami, mio Signore e mio Dio! Non permettere che io perda nuovamente le grazie che mi hai dato! Ti supplico di concedere le Tue grazie e la Tua Misericordia ai fratelli del Purgatorio. Allevia, Ti prego, le loro sofferenze, abbrevia il loro esilio e mostra loro presto la Tua beatitudine. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori ora e nell'ora della nostra morte. Amen. O Maria, Vergine concepita senza peccato e Madre di Dio, mediatrice di tutte le grazie, Regina di tutti i Santi, vittoriosa in tutte le battaglie di Dio, vieni in nostro aiuto ed in aiuto ai nostri fratelli del Purgatorio con la Tua potente intercessione. Pater… Ave… Eterno Riposo.



Sulla sofferenza



Vivere da cristiano, significa accettare che la sofferenza faccia parte del nostro percorso quotidiano, riuscendo così a «viverla» senza subirla. E' vero che quando viviamo una grande sofferenza, in un primo tempo siamo come destabilizzati per quanto riguarda i nostri punti di riferimento, le cose su cui ci appoggiamo abitualmente. Ciò che ci sembrava essenziale per vivere, ora diventa molto secondario, il nostro sguardo sulle cose della vita si trasforma, ed appare una certa lucidità di vita. Vivere la sofferenza, significa riconoscere i nostri limiti, le nostre debolezze, le nostre fragilità umane. Significa fare di tutto questo un percorso di conversione interiore e di avanzamento spirituale con il Cristo. Vuol dire prendere con lui la via della croce.
La croce di Cristo è il passaggio obbligato di ogni vita spirituale. Paradossalmente, essa è la via dell'Amore. Non possiamo passare direttamente dall'incarnazione alla risurrezione, poichè tra le due c'è la passione, la croce, la morte. Gesù non ha evitato questo passaggio, anzi ne ha fatto il luogo del combattimento e della vittoria contro le potenze del male; ne ha fatto il segno irreversibile del suo amore per gli uomini e per il Padre, e il segno dell' amore del Padre per 1'umanità. La croce è uno scandalo, poichè ogni sofferenza è una prova, una pietra d'inciampo. Ma uno scandalo da vivere oggi con il Cristo e non nella ribellione contro di lui.
Pierre Blanc

mercoledì 19 ottobre 2011

Cuore mio!


Cuore mio, non dire:
sono troppo povero,
donati coraggiosamente.
Non dire: sono troppo debole, lanciati in avanti.
Non dire: sono troppo piccolo, ergiti in tutta la tua statura.

Anima mia,
se il fardello è troppo grande,
pensa agli altri: se tu rallenti, essi si fermano;
se tu ti stanchi, essi desistono;
se tu ti siedi, essi si coricano;
se tu dubiti, essi disperano;
se tu critichi, essi demoliscono.
Ma...
se tu cammini, essi corrono;
se tu corri, essi volano;
se porgi loro la mano,
essi t'aiutano e ti sostengono;
se ti prendi cura di loro, essi ti amano.
Prega con loro e in nome loro,
essi ti divinizzeranno;
rischia la tua vita
e mangia la tua morte
essi vivranno e tu rivivrai!


P. MONIER

domenica 16 ottobre 2011

Attenzione mamme!!!

Attenzione mamme!!!



vi stanno rubando i figli!

Terribile!
Ma e' proprio cosi'.
Attente mamme vi stanno rubando i figli!
Ma dove? Dove sta succedendo?
A casa vostra!
Come? A casa nostra?
Si proprio a casa vostra, mentre voi fate le faccende domestiche e siete tranquille vi stanno "rubando" i vostri figli. sotto i vostri occhi e voi non ve ne accorgete.
Ma come? Come e' possibile?
Si e' proprio cosi'! Mentre voi pensate che tutto va bene, non va bene niente.
I vostri figli sono davanti al televisore a guardare, voi pensate degli "innocenti" cartoni animati e invece questi cartoni animati non sono per nulla "innocenti". Sono colpevoli!
Sono colpevoli della violenza che i vostri figli poi riverseranno a casa, a scuola e con i compagni. Sono colpevoli degli incubi che hanno la notte! Sono colpevoli dei tic nervosi che non riuscite a capire! Sono colpevoli dei sogni terribili che fanno dove qualche mostro li rincorre e li vuole uccidere. Sono colpevoli della mania di voler comprare tutto cio' che viene pubblicizzato! Sono colpevoli di rubare l'innocenza dei vostri figli! Sono colpevoli di tante altre cose.
Stanno rubando i vostri figli, sotto i vostri occhi e non ve ne accorgete?

Aprite gli occhi e chiudete la Tv.
Si questi cartoni animati non sono per nulla sani! Sono stati fatti da produttori malati che vogliono, per malsani interessi economici, che i vostri figli siano malati! Lo sapevate ad esempio che in Giappone dopo una trasmissione di Dragonball migliaia di bambini sono andati a finire all'ospedale con attacchi di epilessia? Lo sapevate che non solo i vostri bambini che hanno incubi terribili la notte, dove draghi, gnomi, streghe cercano di rincorrere i vostri figli tentando di ucciderli?

SVEGLIATEVI! APRITE GLI OCCHI!
STANNO ROVINANDO I VOSTRI FIGLI E VOI DORMITE SONNI TRANQUILLI! Cartoni animati come: POKEMON, DRAGONBALL, DIGIMON, SIMPSON, I CAVALIERI DELLO ZODIACO, SAILOR MOON, ECC., stanno rovinando milioni di bambini indifesi e innocenti.
Indifesi perché i genitori sono incoscienti della gravita' degli effetti deleteri di questi cartoni animati. "Incoscienti" cioe' non coscienti!

Svegliatevi, prima che sia troppo tardi.
E non dite come qualche mamma ha detto alle insegnanti che facevano evidenziare la gravita' di questi cartoni: non voglio che i miei figli siano diversi dagli altri.
Se continuate ad essere irresponsabili i vostri figli saranno veramente "diversi"; cioe' malati! Malati di turbe psicologiche, di emotivita' instabile, di attacchi di panico, di violenza spropositata, di incubi la notte, di mania di comprare tutto cio' che vedono in tv e di tante altre cose che voi gia' sapete.

Svegliatevi, prima che sia troppi tardi!
Questi cartoni animati sono un attentato diretto contro i vostri figli. Lo sapevate che molti di questi cartoni sono esoterici. Evocano parole, discorsi, immagini tratte dall'esoterismo, dalla New Age e da altre sette sataniche?
Svegliatevi prima che sia troppo tardi. O anche a voi succedera' la brutta esperienza che mi disse una mamma: "Lo sai, mio figlio mi ha detto che ha invocato il diavolo, e sono sconvolta" Aveva visto tanto di quei cartoni animati che ora, inconsapevolmente, riproduceva nella vita quello che aveva visto nello schermo televisivo!

Svegliatevi, da questo sonno!
Aprite gli occhi e chiudete la tv! State con i vostri figli, parlate con loro, giocate con loro. Fate delle passeggiate all'aria aperta. I vostri figli non hanno bisogno dei vostri soldi, né di vestiti belli e di giocattoli costosi, hanno bisogno del vostro amore, della vostra presenza, della vostra protezione! Proteggete i vostri figli da questi attacchi frontali!
Si, c'e' un attacco frontale contro i bambini. Diciamo tutti insieme, No! Non ci sto! Non voglio, con il mio silenzio, tacere! Stanno rubando l'innocenza, la pace, la gioia a milioni di bambini.
Non possiamo tacere!
Dobbiamo gridare!
Dobbiamo fare qualcosa!
Inizia tu mamma, papa'. Spiega ai tuoi figli che questi cartoni animati violenti, volgari, fanno male e poi se non ti ascoltano, perché ormai hanno una certa dipendenza, ordina che questi cartoni animati non li vedano piu'! Forse piangeranno, ma e' meglio qualche lacrima ora che tante dopo perché la loro vita emotiva, psichica, affettiva, spirituale e' stata distrutta!
Proteggete i vostri figli, loro sono indifesi! E se non li difendete voi, chi li difendera' al posto vostro?

P.Salvatore Tumino

sabato 15 ottobre 2011

PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO di S. TERESA D'AVILA


O Spirito Santo,
sei tu che unisci la mia anima a Dio:
muovila con ardenti desideri
e accendila con il fuoco
del tuo amore.
 
Quanto sei buono con me,
o Spirito Santo di Dio:
sii per sempre lodato e Benedetto
per il grande amore che affondi su di me!

Dio mio e mio Creatore
è mai possibile che vi sia
qualcuno che non ti ami?
Per tanto tempo non ti ho amato!
Perdonami, Signore.

O Spirito Santo,
concedi all'anima mia
di essere tutta di Dio e di servirlo
senza alcun interesse personale,
ma solo perchè è Padre mio e mi ama.

Mio Dio e mio tutto,
c'è forse qualche altra cosa
che io possa desiderare?
Tu solo mi basti. AMEN.

Frasi e pensieri di S. Teresa d' Avila


Frasi e pensieri


L'orazione mentale non è altro, per me, che un intimo rapporto di amicizia, un frequente intrattenimento, da solo a solo, con Colui da cui sappiamo d'essere amati. (S. Teresa d'Avila)

... la porta per cui mi vennero tante grazie fu soltanto l'orazione. Se Dio vuole entrare in un'anima per prendervi le sue delizie e ricolmarla di beni, non ha altra via che questa, perché Egli la vuole sola, pura e desiderosa di riceverlo. (S. Teresa d'Avila)

Certo bisogna imparare a pregare. E a pregare si impara pregando, come si impara a camminare camminando. (S. Teresa d'Avila)

...nel cominciare il cammino dell'orazione si deve prendere una risoluzione ferma e decisa di non fermarsi mai, né mai abbandonarla. Avvenga quel che vuole avvenire, succeda quel che vuole succede-re, mormori chi vuole mormorare, si fatichi quanto bisogna faticare, ma piuttosto di morire a mezza strada, scoraggiati per i molti ostacoli che si presentano, si tenda sempre alla méta, ne vada il mondo intero. (S. Teresa d'Avila)

Pensate di trovarvi innanzi a Gesù Cristo, conversate con Lui e cercate di innamorarvi di Lui, tenendolo sempre presente. (S. Teresa d'Avila)

La continua conversazione con Cristo aumenta l'amore e la fiducia. (S. Teresa d'Avila)

Buon mezzo per mantenersi alla presenza di Dio è di procurarvi una sua immagine o pittura che vi faccia devozione, non già per portarla sul petto senza mai guardarla, ma per servirsene ad intrattenervi spesso con Lui ed Egli vi suggerirà quello che gli dovete dire. (S. Teresa d'Avila)

Se parlando con le creature le parole non vi mancano mai, perché vi devono esse mancare parlando con il Creatore? Non temetene: io almeno non lo credo! (S. Teresa d'Avila)

Non siate così semplici da non domandargli nulla! (S. Teresa d'Avila)

Chiedetegli aiuto nel bisogno, sfogatevi con Lui e non lo dimenticate quando siete nella gioia, parlandogli non con formule complicate ma con spontaneità e secondo il bisogno. (S. Teresa d'Avila)

Cercate di comprendere quali siano le risposte di Dio alle vostre domande.Credete forse che Egli non parli perché non ne udiamo la voce? Quando è il cuore che prega, Egli risponde. (S. Teresa d'Avila)

A chi batte il cammino della preghiera giova molto un buon libro. (S. Teresa d'Avila)

Per me bastava anche la vista dei campi, dell'acqua, dei fiori: cose che mi ricordavano il Creatore, mi scuotevano, mi raccoglievano, mi servivano da libri. (S. Teresa d'Avila)

Per molti anni, a meno che non fosse dopo la Comunione, io non osavo cominciare a pregare senza libro. (S. Teresa d'Avila)

E' troppo bella la compagnia del buon Gesù per dovercene separare! E' altrettanto si dica di quella della sua Santissima Madre. (S. Teresa d'Avila)

 ... fate il possibile di stargli sempre accanto. Se vi abituerete a tenervelo vicino ed Egli vedrà che lo fate con amore e che cercate ogni mezzo per contentarlo, non solo non vi mancherà mai, ma, come suol dirsi, non ve lo potrete togliere d'attorno. (S. Teresa d'Avila)

L'avrete con voi dappertutto e vi aiuterà in ogni vostro travaglio. Credete forse che sia poca cosa aver sempre vicino un così buon amico? (S. Teresa d'Avila)

Poiché Gesù vi ha dato un Padre così buono, procurate di essere tali da gettarvi fra le sue braccia e godere della sua compagnia. (S. Teresa d'Avila)

E chi non farebbe di tutto per non perdere un tal Padre? Quanti motivi di consolazione! Li lascio alla vostra intuizione! In effetti, se la vostra mente si mantiene sempre tra il Padre e il Figlio, interverrà lo Spirito Santo ad innamorare la vostra volontà col suo ardentissimo amore. (S. Teresa d'Avila)

Quelli che sanno rinchiudersi nel piccolo cielo della loro anima, ove abita Colui che la creò e che creò pure tutto il mondo, e si abituano a togliere lo sguardo e a fuggire da quanto distrae i loro sensi, vanno per buona strada e non mancheranno di arrivare all'acqua della fonte. (S. Teresa d'Avila)

Essendo vicinissimi al focolare, basta un minimo soffio dell'intelletto perché si infiammino d'amore, già disposti come sono a ciò, trovandosi soli con il Signore, lontani da ogni oggetto esteriore. (S. Teresa d'Avila)

Per cominciare a raccogliersi e perseverare nel raccoglimento, si deve agire non a forza di braccia ma con dolcezza. Quando il raccoglimento è sincero, l'anima sembra che d'improvviso s'innalzi sopra tutto e se ne vada, simile a colui che per sottrarsi ai colpi di un nemico, si rifugia in una fortezza. (S. Teresa d'Avila)

Dovete saper che questo raccoglimento non è una cosa soprannaturale, ma un fatto dipendente dalla nostra volontà e che noi possiamo realizzare con l'aiuto di Dio. (S. Teresa d'Avila)

Sapevo benissimo di avere un'anima, ma non ne capivo il valore, né chi l'abitava, perché le vanità della vita mi avevano bendati gli occhi per non lasciarmi vedere. (S. Teresa d'Avila)

Se avessi inteso, come ora, che nel piccolo albergo dell'anima mia abita un Re così grande, mi sembra che non l'avrei lasciato tanto solo...e sarei stata più diligente per conservami senza macchia. (S. Teresa d'Avila)

Non si creda che nuoccia al raccoglimento il disbrigo delle occupazioni necessarie. (S. Teresa d'Avila)

Dobbiamo ritirarci in noi stessi, anche in mezzo al nostro lavoro, e ricordarci di tanto in tanto, sia pure di sfuggita, dell'Ospite che abbiamo in noi, per-suadendoci che per parlare con Lui non occorre alzare la voce. (S. Teresa d'Avila)

Il Signore ci conceda di non perdere mai di vista la sua divina presenza! (S. Teresa d'Avila)

Quando un'anima... non esce dall'orazione fermamente decisa a sopportare ogni cosa, tema che la sua orazione non venga da Dio. (S. Teresa d'Avila)

Quando un'anima si unisce così intimamente alla stessa misericordia, alla cui luce si riconosce il suo nulla e vede quanto ne sia stata perdonata, non posso credere che non sappia anch'essa perdonare a chi l'ha offesa. (S. Teresa d'Avila)

Siccome le grazie ed i favori di cui si vede inondata le appariscono come pegni dell'amore di Dio per lei, è felicissima di avere almeno qualche cosa per testimoniare l'amore che anch'ella nutre per lui. (S. Teresa d'Avila)

La preghiera non è qualcosa di statico, è un'amicizia che implica uno sviluppo e spinge a una trasformazione, a una somiglianza sempre più forte con l'amico. (S. Teresa d'Avila)

venerdì 14 ottobre 2011

Vergine Madre




Dante Alighieri

PARADISO

Canto XXXIII -La preghiera di San Bernardo

ORIGINALE

Vergine Madre figlia del tuo figlio,
umile ed alta più che creatura,
3. termine fisso d'eterno consiglio;

Tu sei colei che l'umana natura
nobilitasti, sì che il tuo Fattore
6. non disdegnò di farsi sua fattura.

nel ventre tuo si raccese l'amore,
per lo cui caldo nell'eterna pace
9. così è germinato questo fiore.

Qui sei a noi meridiana face,
di caritate; e giuso, intra i mortali,
12. sei di speranza fontana vivace.

Donna, sei tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia, e a te non ricorre,
15. sua disianza vuol volar senz'ali.

La benignità non pur siccorrere
a chi dimanda, ma molte fiate
18. liberamente al dimandar precorre.

In Te misericordia, in Te pietate,
in Te magnificenza, in Te s'aduna
21. quantunque in creatura in Te bontate.

22 Or questi, che da l'infima lacuna
23 de l'universo infin qui ha vedute
24 le vite spiritali ad una ad una,

25 supplica a te, per grazia, di virtute
26 tanto, che possa con li occhi levarsi
27 più alto verso l'ultima salute.

28 E io, che mai per mio veder non arsi
29 più ch'i' fo per lo suo, tutti miei prieghi
30 ti porgo, e priego che non sieno scarsi,

31 perché tu ogne nube li disleghi
32 di sua mortalità co' prieghi tuoi,
33 sì che 'l sommo piacer li si dispieghi.

34 Ancor ti priego, regina, che puoi
35 ciò che tu vuoli, che conservi sani,
36 dopo tanto veder, li affetti suoi.

37 Vinca tua guardia i movimenti umani:
38 vedi Beatrice con quanti beati
39 per li miei prieghi ti chiudon le mani!».

40 Li occhi da Dio diletti e venerati,
41 fissi ne l'orator, ne dimostraro
42 quanto i devoti prieghi le son grati;

43 indi a l'etterno lume s'addrizzaro,
44 nel qual non si dee creder che s'invii
45 per creatura l'occhio tanto chiaro.

46 E io ch'al fine di tutt'i disii
47 appropinquava, sì com'io dovea,
48 l'ardor del desiderio in me finii.

ITALIANO

Vergine Madre, figlia di tuo figlio,
così grande eppure così piena di umiltà,
3. dove il signore ha fermato il suo concetto;

è per tè che la nostra umanità
si è talmente onorata, che il Creatore
6. come un uomo si è lasciato creare.

In Tè ha potuto nascere il santo amore,
che ha scaldato le stelle e il paradiso
9. e ha fatto spuntare il più bel fiore.

La carità che in cielo tutti ti dicono,
e giù in terra ti chiamano la Speranza,
12. che consola gente d'ogni paese.

Nessuno può misurare la tua potenza,
e chi vuole grazie e non le cerca a Te,
15. vuol conoscere il peso senza bilancia.

Però il tuo cuore è grande, grande il tuo bene
che la grazia in certe congiunture,
18. prima che Te la chiedano, giela concedi.

Tutto è nelle tue mani celesti e pure,
grandezza, carità, misericordia,
21. in somma il bene di tutte le creature.

22 Io che l'inferno l'ho visto dal fondo,
23 e sono arrivato fin qui, vedendo una ad una,
24 tutte le anime del mondo.

25 Ti supplico di farmi l'onore
26 e di darmi la forza di alzare gli occhi,
27 per poter vedere il suo splendore.

28 La voglia di vederti era tanta, ma mai così
29 come adesso, vorrei che lui lo vedesse
30 spero che le orazioni siano sufficenti.

31 Anche se ha peccato ed è un mortale,
32 con le tue preghiere puoi dargli
33 la possibilità di poterlo guardare.

34 Spero o Regina che tu gli dia una mano,
35 perchè dopo aver visto la luce,
36 la superbia non lo faccia dannare.

37 Che la protezione lo preservi bene,
38 guarda la Beatrice con quante anime,
39 ti pregano, insieme a mè.

40 I suoi occhi dal Dio così venerati,
41 facevan capire che le mie orazioni le eran gradite
42 da come su S. Bernardo erano fissi.

43 Allora Lei, il Signore ha cominciato a guardare
44 in un modo che solo lei
45 era capace di fare.

46 Ormai che stavo per contemplarlo
47 il mio pensiero era solo quello
48 finalmente potevo ammirarlo.

con Lucilla Giagnoni

giovedì 13 ottobre 2011

Preghiera per la Missione


Signore mio Dio,
Unica mia Speranza,
fà che stanco non smetta di cercarTi,
ma cerchi il Tuo Volto sempre con ardore.
Dammi la Forza di cercare, Te,
che Ti sei fatto incontrare e mi hai dato la Speranza
di sempre più incontrarTi.
Davanti a Te sta la mia forza e la mia debolezza:
conserva quella, guarisci questa.
Davanti a Te sta la mia scienza e la mia ignoranza:
dove mi hai aperto, accoglimi al mio entrare,
dove mi  hai chiuso, aprimi quando busso.
Fà che mi ricordi di Te,
che intenda Te, che ami Te.
Grazie, Signore, noi Ti adoriamo e crediamo in Te!

( Sant' Agostino - De Trinitade 15,28, 51 )

__,_._,___

Beati gli afflitti, perché saranno consolati (Tonino Lasconi, Amico Dio)




Beati voi che non dite: 
"Quando sto bene io... 
stanno bene tutti!" 
ma vi fate carico 
delle sofferenze degli altri. 

Beati voi 
che nella sofferenza 
non vi chiudete in voi stessi 
ma cercate conforto nei fratelli 
che io vi ho messo vicino. 

Beati voi 
che a colui che soffre 
non dite: "Pazienza, 
Dio ha voluto così!" 
ma gli dite: 
"Coraggio, ti aiuto io: 
Dio ti vuole felice!"

Beata Alessandrina Da Costa - I suoi pensieri




I SUOI PENSIERI


Il tempo
• Il tempo è prezioso: è uno scrigno di immensi tesori. Se ne approfittiamo bene, quanta gloria per Gesù! Quanta consolazione Gli possiamo dare e quante ricchezze con cui arricchire e abbellire la nostra anima!

• Santità
• La tua Risurrezione, o mio Gesù, risusciti la mia anima a quell'amore e grazia che il mio cuore desidera tanto. Voglio essere santa!
• Soffrirò perché scompaia dal mondo la vanità, la sete di dominio, l'immodestia, la sfrenatezza nell'uso del denaro.
Soffrirò per l'espansione delle missioni affinchè si diffonda ovunque la parola di Gesù, unica verità.
Soffrirò per l'incremento dell'Azione cattolica e della vita eucaristica nel mondo intero.
Il mio desiderio è che tutti gli uomini siano santi.

Carità
• Vorrei percorrere il mondo per asciugare tutte le lacrime …
Vorrei diffondere sull'umanità intera, sui corpi e sulle anime, la carità di Cristo.
Oh santa carità del mio Signore, quanto sei bella!    S 12.11.'48
 
• Voglio fare del bene, molto bene a tutti, voglio consolare e confortare i poveri: in essi io vedo Gesù. E' a sua imitazione che voglio vestirli, sfamarli, voglio fare del bene all'anima e al corpo; non posso sopportare di sapere il prossimo in necessità: devo soccorrerlo o soffrire quando non lo posso fare.
Il mio povero cuore, benchè cattivo, soffre, si sente mancare per non potersi trasformare in pane, vestiti, conforto, gioia e balsamo in quanti soffrono.
Gesù, voglio bene a tutti, voglio consolare tutti per tuo amore.  

Anima vittima
• Il dolore è figlio dell'amore.
Chi ama Gesù soffre per Lui, non gli nega nessun sacrificio.
Oh, come è bella e incantevole la sposa di Gesù! Sposa che è continuamente immolata e sacrificata. Come è bella e incantevole agli occhi divini l'anima sua.
• Molto spesso domando:" O mio Gesù, cosa vuoi che io faccia?"
Ed ogni volta non odo questa risposta: "Soffrire, amare, riparare" 
• Voglio gridare forte al mondo: è con tutta la gioia che io abbraccio tutto questo martirio di dolore, perché sento che non vi è nulla di meglio del dolore per unirci a Gesù. L.10.4.'40
• Il Crocifisso, il mio Crocifisso è sempre fra le mie braccia! Non posso separarmi da Lui.
Sono Gesù e la Mamma Celeste, a darmi forza nelle mie sofferenze.
O Gesù, in virtù della tua santa Passione, ti chiedo di convertirmi per sempre!

Umiltà
• Andiamo, andiamo ad imparare da Gesù Bambino come si compie la volontà del Padre Celeste.
Andiamo ad imparare come si pratica la carità, come si amano le umiliazioni ed i disprezzi, il silenzio e la povertà.
Il Re del cielo, il Signore di tutta la terra si è fatto il più piccolo fra gli uomini.
• Per abbattere il nostro orgoglio non vi è cosa migliore che ricevere dalle creature grandi umiliazioni. Quanto bene fanno alla nostra anima. Quanto ci avvicinano a Dio!
• Voglio soffrire e pregare molto per il Santo Padre.
E' padre spirituale di tutto il mondo: è luce è guida di tutte le anime.
Ha bisogno del nostro aiuto.

Il sorriso
• Sono la vostra vittima … non castigate il mondo … Voglio essere il parafulmine.
Oh Signore, mettimi sulle labbra un sorriso ingannatore, nel quale possa nascondere tutto il martirio della mia anima.


Comunione  sacramentale

Grazie infinite per avermi mandato un sacerdote a darmi Gesù.
Chi mi dà Gesù mi dà la ricchezza del cielo e della terra. 
E' l'alimento sacro senza il quale non posso vivere.
Che io perda tutto, ma non la comunione; perda tutto, ma possieda Te, o Gesù!
Il Tutto è sceso nel nulla, la Grandezza è scesa nella povertà. L'Amore è sceso nella freddezza, nella tiepidezza, nella miseria, nella indegnità.
Quanto amore, o Gesù!
Siete sceso dalla maggiore altezza alla maggiore bassezza. O Gesù, datemi fuoco, datemi amore: amore che bruci, amore che annienti.
Io voglio vivere e morire d'amore.
Sia, o Gesù, il vostro divino amore la vita mia. Sia esso  ed esso solo la mia morte.
Che io mi perda nella immensità del vostro Amore.

Alessandrina Maria da Costa



PROFILO BREVE DI ALESSANDRINA MARIA DA COSTA
Alessandrina Maria da Costa nasce il 3 Marzo 1904 a Balasar in Portogallo. E' una piccola contadina, vivace, scherzosa, affettuosa. A 14 anni salta dalla finestra nel giardino per salvare la sua purezza minacciata. Nel corso degli anni il danno riportato nella caduta si trasforma in paralisi totale, per cui rimane inchiodata a letto per oltre trent'anni, curata dalla sorella maggiore. Si offre come vittima a Cristo per la conversione dei peccatori e per la pace nel mondo. Per quattro  anni (1938-1942) rivive la passione di Cristo tutti i venerdì per tre ore. Chiede e ottiene da Pio XII la consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria (31 ottobre 1942). Dal 27 marzo 1942 alla morte (13 anni e 7 mesi) non ingerisce più alcuna bevanda né alimento di sorta, all'infuori della comunione quotidiana. Guidata dal suo direttore spirituale, diventa Cooperatrice salesiana, offrendo le sue sofferenze per la salvezza della gioventù. Muore a Balasar il 13 ottobre 1955, dove è sepolta e dove si recano folle di pellegrini.
Alessandrina è una figura esemplare, nella sua semplicità e autenticità. E' il messaggio vivente di cui hanno bisogno i cristiani di oggi, in special modo chi si impegna a vivere nel valore della laicità un servizio al Signore, alla Chiesa e alla società "salesianamente ispirato". Molte volte prevalgono, anche in chi crede, sentimenti di scoraggiamento, di apatia, di disinteresse, insieme alla ricerca di surrogati ed evasioni. La giovane Alessandrina è lo stimolo, la motivazione per nobilitare - soprattutto presso i giovani - ciò che la vita presenta di doloroso, di triste. Il suo amore all'Eucarestia e la sua profonda vita interiore, giunta ai livelli più alti della mistica, raccomandano a tutti il "programma" della santità, che è "Cristo stesso, da conoscere, amare, imitare" (NMI, n. 29).

mercoledì 12 ottobre 2011

Le sofferenze vissute nell'amore




La più grande lezione che Gesù ci dà nella passione, consiste
nell'insegnarci che ci possono essere sofferenze, vissute nell'amore, che
glorificano il Padre.
Spesso, è la "tentazione" di fronte alla sofferenza che ci impedisce di
fare progressi nella nostra vita cristiana. Tendiamo infatti a credere
...che la sofferenza è sempre da evitare, che non può esserci una sofferenza
"santa". Questo perché non abbiamo ancora sufficientemente fatto prova
dell'amore infinito di Dio, perché lo Spirito Santo non ci ha ancora
fatto entrare nel cuore di Gesù. Non possiamo immaginarci, senza lo
Spirito Santo, come possa esistere un amore più forte della morte, non
un amore che impedisca la morte, ma un amore in grado di santificare la
morte, di pervaderla, di fare in modo che esista una morte "santa": la
morte di Gesù e tutte le morti che sono unite alla sua.
Gesù può, a volte, farci conoscere le sofferenze della sua agonia per
farci capire che dobbiamo accettarle, non fuggirle. Egli ci chiede di
avere il coraggio di rimanere con lui: finché non avremo questo coraggio,
non potremo trovare la pace del suo amore.
Nel cuore di Gesù c'è un'unione perfetta fra amore e sofferenza: l'hanno
capito i santi che hanno provato gioia nella sofferenza che li avvicinava
a Gesù.
Chiediamo umilmente a Gesù di concederci di essere pronti, quando egli
lo vorrà, a condividere le sue sofferenze. Non cerchiamo di immaginarle
prima, ma, se non ci sentiamo pronti a viverle ora, preghiamo per coloro
ai quali Gesù chiede di viverle, coloro che continuano la missione di
Maria: sono più deboli e hanno soprattutto bisogno di essere sostenuti.


( dal web)

 

giovedì 6 ottobre 2011

Abbiamo bisogno di Te.





Abbiamo bisogno di Te, di Te solo.
Tu solo conosci il bisogno che c'è di Te,
in questo mondo, in quest'ora del mondo.

Gesù, tutti hanno bisogno di te
anche quelli che non lo sanno.
E quelli che non lo sanno
assai più di quelli che sanno.

L'affamato si immagina
di cercare il pane
e ha fame di te.
L'assetato crede di volere l'acqua
e ha sete di te.
Il malato s'illude di cercare la salute
e il suo male è l'assenza di te.

Tu sai quanto sia grande
per me e per tutti noi
il bisogno del tuo sguardo
e della tua parola.

Tu che fosti tormentato
per amore nostro
ed ora ci tormenti con tutta la potenza
del tuo implacabile amore.

(Giovanni Papini)

martedì 4 ottobre 2011

Cantico delle Creature




Altissimo, Onnipotente Buon Signore, Tue sono la lode,
 la gloria, l'onore ed ogni benedizione.
A Te solo Altissimo, si addicono
e nessun uomo è degno di menzionarti.
Lodato sii mio Signore, insieme a tutte le creature
 specialmente il fratello sole, il quale è la luce del giorno,
e Tu tramite esso ci illumini.
Ed esso è bello e raggiante con un grande splendore:
simboleggia Altissimo la Tua importanza.

Lodato sii o mio Signore, per sorella luna e le stelle:
in cielo le hai formate, chiare preziose e belle.

Lodato sii, mio Signore, per fratello vento,
e per l'aria e per il cielo;
quello nuvoloso e quello sereno, ogni tempo
tramite il quale alle creature dai sostentamento.

Lodato sii mio Signore, per sorella acqua,
 la quale è molto utile e umile, preziosa e pura.
Lodato sii mio Signore, per fratello fuoco,
attraverso il quale illumini la notte.
 E' bello, giocondo, robusto e forte.

Lodato sii mio Signore, per nostra sorella madre terra,
 la quale ci dà nutrimento e ci mantiene:
 produce diversi frutti variopinti, con fiori ed erba.

Lodato sii mio Signore, per quelli che perdonano
 in nome del Tuo amore, e sopportano malattie e sofferenze.

Beati quelli che sopporteranno ciò serenamente,
perché saranno premiati.

Lodato sii mio Signore per la nostra morte corporale,
dalla quale nessun essere umano può scappare,
guai a quelli che morranno mentre sono in situazione di peccato mortale.
Beati quelli che la troveranno mentre stanno rispettando le tue volontà.
La seconda morte, non farà loro alcun male.
Lodate e benedicete il mio Signore,
 ringraziatelo e servitelo con grande umiltà. 
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