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10. MARIA, MADRE DI DIO O E MADRE NOSTRA

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«Con la sua materna carità,Maria si prende cura dei fratelli del Figlio suo». Conc. Vaticano II La sublime e singolare redenzione della Vergine avvenuta ad opera del Sangue di Cristo è intimamente connessa alla missione della sua duplice maternità, quella divina nei confronti del Cristo, Dio ed Uomo, e quella spirituale nei nostri confronti. Maria è vera Madre di Dio e vera Madre nostra! È stato scoperto di recente un papiro del III secolo dal quale risulta che le prime Comunità cristiane invocavano la Vergine con il bel titolo di Santa Genitrice di Dio. Fu però nel 431 che il Concilio di Efeso proclamò con fermezza contro Nestorio, la divina Maternità di Maria e questa solenne definizione non riguardava soltanto Maria, ma lo stesso Cristo, perché, se Maria non fosse vera Madre di Dio, Cristo sarebbe solo uomo e non Dio. Il più grande titolo della Madonna, la caratteristica della sua personalità, è l'essere Madre di Dio. Alla base di questa sua missione sta il Mistero del Cri...

9. MARIA, DOLCEZZA DELLA REDENZIONE

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Nuova Eva vicino al Nuovo Adamo, «Maria consacrò totalmente se stessa alla persona e all'opera del Figlio suo, servendo al mistero della Redenzione sotto di Lui e con Lui». Vaticano II Gesù è l'uomo nel quale si manifesta la perfezione di Dio in un volto maschile. Era però necessario che essa si manifestasse anche in un volto femminile: Maria. Dopo aver conosciuto l'associazione di Maria al Cristo   nell'Opera redentrice e come ella abbia ricevuto da Lui, in comunione con lo Spirito ed il Padre, tutta la perfezione di Grazia, ci viene senz'altro di chiedere qual è stato l'apporto specifico che lei ha dato all'Opera del Salvatore nell'esercizio della sua missione femminile. Il Concilio Vaticano II afferma che è un apporto di complementarietà, un apporto specificamente femminile, che rivela il ruolo insopprimibile della donna nell'Opera della salvezza. Come nella creazione l'uomo e la donna, l'una complementare all'altro, riflettevano ...

8. LA CORREDENTRICE

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«La Beata Vergine se ne stette ai piedi della Croce soffrendo profondamente col suo Unigenito e associandosi con animo materno al sacrificio di Lui». Vaticano II Il sacrificio di Cristo è così perfetto e ricco diGrazia che non ha certo bisogno della cooperazione di alcuna creatura umana, neppure della sua Madre Santissima, per salvarci, arricchirci di meriti ed elevarci alla dignità di figli di Dio e suoi coeredi del Cielo. Gesù è l'unico Salvatore ed il sacrificio della croce è la sola causa necessaria e totale della nostra salvezza. Anche la più santa ed illibata delle creature, qual è la Vergine, non avrebbe mai potuto, non solo riscattarci, ma neppure aggiungere nulla ai meriti del Cristo, mentre una sola goccia del suo Sangue, perché di valore infinito, essendo Sangue Divino, sarebbe bastata per una redenzione veramente sovrabbondante. Ma anche se Cristo è Lui solo nostra salvezza, nostro riscatto e dono supremo di Amore, pure Dio ha fatto scaturire proprio dal suo amore di...

Semina

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Semina sorriso fin dal mattino, e nel tempo fiorirà un giardino. Semina grani di certa speranza ci sarà molta esultanza. Semina nella fede e con l'ardore e l'angolo più grigio avrà colore. Semina parole e fatti d'amore e nel mondo avrà senso il cuore. Semina entusiasmo e semplicità e sarà facile la felicità. Semina sempre con forza e coraggio e la paura avrà nuovo linguaggio. Semina in pazienza e perseveranza e la terra avrà frutti in abbondanza. Semina gesti di vera dolcezza perché la violenza genera tristezza. Semina dovunque germi di pace e di certo l'urlo di guerra tace. Semina, semina il bene: crescerà ed ogni seme nuova vita darà. (fonte non specificata)

7. LA REGINA DEL PREZIOSISSIMO SANGUE

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«Non temere, Maria. Concepirai un Figlio... Dio gli darà il trono di David... e il suo regno non avrà fine». Lc. 1,32-33 Il titolo di Regina è stato attribuito alla Vergine fin dai primi secoli dalla tradizione cristiana per indicare la sua preminenza di Grazia e di potenza. Questo titolo, ed altri appellativi regali, entrarono progressivamente nell'uso del popolo di Dio fino a diventare espressione della Liturgia e della iconografia, che rappresenta la Vergine incoronata dal serto regale. L'attribuzione della regalità a Maria divenne ufficiale in tutta la Chiesa quando, nel 1954, Pio XII istituì la festa di Maria Regina. Il Pontefice giustifica questo titolo su fondamenti biblici e sul Vangelo di Luca in particolare, sulla dottrina dei Padri e su argomenti teologici, quali: la Maternità divina di Maria e la sua associazione all'Opera della Redenzione. Maria è Regina perché ha dato la vita ad un Figlio, che nel medesimo istante del suo concepimento, anche come uomo, è ...

6 MAGGIO - L'UMILE SERVA DI YAHVÈ

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«Maria consacrò totalmente se stessa quale Serva del Signore alla persona e all'opera del Figlio suo». Conc. Vaticano II Yahvè, nella concezione del Vecchio Testamento considerato anche Dio- Salvatore, che interviene continuamente nella storia del popolo eletto per salvarlo ed interverrà al compimento dei tempi, per essere Dio con noi. È dunque il Dio Redentore. In questa prospettiva Maria è, nel momento dell'Annunciazione, la più alta espressione dell'attesa dell'Emmanuele. Così ce la presenta Luca nel canto del Magnificat, così la vede la patristica, la vede la teologia contemporanea. Il Vaticano II dice che Maria «primeggia tra gli umili ed i poveri del Signore, i quali con fiducia attendono e ricevono la salvezza». Sia per 1a sua nascita senza macchia, sia per la sua consacrazione verginale a Dio, ella è stata, nella fede, d'una ricettività eccezionalmente squisita e delicata, indicandoci nella sua persona, l'apertura fondamentale sempre più fiduc...

5 - MARIA SEMPRE VERGINE

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«Veramente benedetta la Vergine, perché meritò di generare il Figlio dell'Altissimo e conservò la corona della verginità intemerata ». S. Pier Crisologo Cristo, Verbo di Dio, è l'Evento supremo della storia della salvezza; Maria, a sua volta, protagonista e testimone singolare dell'Incarnazione, è la Vergine in ascolto, che recepisce e medita con amore il grande Mistero. Ascolta la voce di Dio e, alla luce di Cristo, le si rivela il senso stesso della sua totale consacrazione al Signore. La verginità è il segno di questa consacrazione totale. È di fede la perenne verginità di Maria, prima, durante e dopo il parto; è questo un gran dono del Sangue di Cristo, che fa germogliare la verginità. «La nascita del Figlio non ha di-minuito, ma consacrata la verginità della Madre» canta la Chiesa nella liturgia dell'8 settembre. Quando si parla della verginità di Maria non bisogna limitarsi al solo senso fisico; la verginità della Madonna è anche una realtà spirituale e religio...