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venerdì 15 luglio 2011

Consigli per l’estate



 

Carissimi questo è il tempo che Dio ci dona per ritemprarci nel corpo e nello spirito.
Carissimi stiamo attenti perché Dio non va in vacanza, l’anima non và in ferie!

Don Bosco diceva che l’estate è la vendemmia del diavolo!
Gesù ha detto una parabola sulla necessità di pregare sempre senza stancarsi (cf Lc 18, 1-8). Ha detto anche:
“Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole” (Mt 26, 41).

Allora vi do qualche suggerimento per vivere bene quest’estate.

 1.Dedicare più tempo alla preghiera. Siccome abbiamo più tempo cerchiamo di dedicare più tempo al Signore mettendoci all’ascolto della sua Parola.

•Pregare è incontrarsi con Dio, è lasciarsi amare da lui, è amarlo, parlargli; ma soprattutto è ascoltarlo, lodarlo per la sua grandezza, ringra­zialo per i suoi benefici, adorarlo per la sua mae­stà e santità; è intercedere per i fratelli, è chiedere con fiducia qualunque cosa, certi del suo amore di Padre. Pregare non è quindi dire parole, ma incontrare Dio. Pregare è voler stare con Dio, come due amici che trascorrono del tempo a dialogare, a conoscer­si, a sostenersi. Pregare non si esaurisce nel dire parole, ma coinvolge tutta la vita, perché permette a Dio di entrare nella tua esistenza, mentre tu ti sforzi di immergerti nell'oceano della sua luce infinita.

•La preghiera di mattina, quando mi sveglio, come prima attività della giornata è senz'altro uno dei momenti più importanti della vita di preghie­ra.
•Chi ha già fatto questa esperienza sa che di mattina si è riposati e ci si può unire al Signore con facilità, senza distrazioni. La mattina poi, è un momento importante: se mi unisco al Signore fin dal primo momento della giornata, molto pro­babilmente vivrò ogni cosa con lui. Ciò che rumino la mattina rumino durante tutta la giornata.

•Una donna, Mary Arin Kurarski, madre di tredici figli di età compresa tra i due e i ventidue anni, dice: “Una delle mie regole principali è che non mi permet­to alcuna attività, finché non ho finito le preghiere del mattino. Ogni giorno vado a Messa, prego con il Rosario e con l'Ufficio delle Ore ai vari intervalli della giornata”.

Nella calma della sera, prima o dopo cena, dedica un certo tempo alla comu­nione profonda con il Signore: Invoca a lungo lo Spirito Santo; è lui il maestro interiore della preghiera.
Di' a lungo: “Padre, nel Nome di Gesù riempimi di Spirito Santo”
oppure «Vieni, Spirito Santo» e leggi un brano della Parola di Dio, un capitolo al giorno del Nuovo Testamento toglie il diavolo di torno…

- Durante il giorno leggi un buon libro spirituale perché fa tanto bene all’anima: un libro al mese sia compreso nelle spese…

- Questa estate può diventa­re un momento di grazia, di incontro con il Signore, per unirsi a lui profondamente, certi che da questi incontri scatu­riranno pace, gioia, luce, amore.

- Almeno un’ora di adorazione eucaristica alla settimana, silenziosa, davanti al SS.mo Sacramento lasciandovi amare da Colui che vi ama e vi trasforma con i raggi del suo Spirito Santo perché vi riempia di questi infuocati desideri dello Spirito per l’evangelizzazione dei lontani e dei vicini.

- Partecipare a qualche corso che vi riempia dello Spirito Santo e vi renda un fuoco d’amore per gli  altri.

Tutta l’estate per evangelizzare, per far conoscere Gesù… Ogni persona che incontrate, in ogni luogo dove andate, c’è qualcuno che aspetta da te che tu gli parli di Gesù perché nessuno gliene ha mai parlato e se non lo fai tu non lo farà nessuno al posto tuo.

Don Bosco diceva anche: la santità consiste nell’allegria perciò “Rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi. La vostra affabilità sia nota a tutti gli uomini.
Il Signore è vicino!” Fil 4,4.

Maria Vergine Madre stenda il suo manto materno su di voi e vi custodisca perché il Signore Gesù vi accenda del fuoco dello Spirito Santo in quest’estate e possiate infuocare d’amore ogni persona che incontrate.

  Dal  web


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