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mercoledì 10 ottobre 2012

11 Ottobre 2012 apertura .:Anno della Fede:.






CREDO, DOMINE

Inno per l'Anno della Fede


Camminiamo, carichi di attese,
a tentoni nella notte.
Tu ci incontri nell'Avvento della storia, sei per noi il Figlio dell'Altissimo. Credo, Domine !Con i santi, che camminano fra noi, Signore, noi ti chiediamo:

adauge nobis fidem !
Credo, Domine, adauge nobis fidem !

Camminiamo, deboli e sperduti, senza il pane quotidiano.
Tu ci nutri con la luce del Natale, sei per noi la stella del mattino. Credo, Domine !
Con Maria, la prima dei credenti, Signore, noi ti preghiamo:  
 adauge nobis fidem !
Credo, Domine, adauge nobis fidem !

Camminiamo, stanchi e sofferenti, le ferite ancora aperte.
Tu guarisci chi ti cerca nei deserti, sei per noi la mano che risana. Credo, Domine !
Con i poveri, che attendono alla porta, Signore, noi t'invochiamo:
adauge nobis fidem !
Credo. Domine, adauge nobis fidem !

Camminiamo, sotto il peso della croce, sulle orme dei tuoi passi.
Tu risorgi nel mattino della Pasqua, sei per noi il Vivente che non muore. Credo, Domine !
Con gli umili, che vogliono rinascere, Signore, ti supplichiamo:
adauge nobis fidem !
Credo, Domine, adauge nobis fidem !

Camminiamo, attenti alla chiamata di ogni nuova Pentecoste.Tu ricrei la presenza di quel soffio, sei per noi la Parola del futuro. Credo, Domine !
Con la Chiesa, che annuncia il tuo Vangelo, Signore, ti domandiamo:
adauge nobis fidem !
Credo, Domine, adauge nobis fidem !

Camminiamo, ogni giorno che ci doni, con gli uomini fratelli.
Tu ci guidi per le strade della terra,
sei per noi la speranza della meta. Credo, Domine !
Con il mondo, dove il Regno è in mezzo a noi, Signore, noi ti gridiamo:
adauge nobis fidem !
Credo, Domine, adauge nobis fidem !
 

IL CREDO COME PREGHIERA QUOTIDIANA PER L'ANNO DELLA FEDE


PrayerCards
 
 

Con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza.

Perché l'Anno della Fede possa condurre tutti i credenti a imparare a memoria il Credo a recitarlo ogni giorno come preghiera, così che il respiro si accordi con la fede.
dal Sussidio per l'Anno della Fede



Credo

Niceno-Costantinopolitano
 
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra,

di tutte le cose visibili e invisibili.

Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,
generato, non creato della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo,
siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
 
Credo nello Spirito Santo,che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
 
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
 
Professo un solo Battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.
Amen.

L' 11 ottobre ha inizio l'Anno della Fede indetto da Benedetto XVI. Di che si tratta? Che cosa desidera il Santo Padre? Che cosa possiamo fare noi? Ecco, a due mesi dall'inizio, le risposte a queste domande.
 
 
1. Che cos'è l'Anno della Fede?
L'Anno della Fede "è un invito a un'autentica e rinnovata conversione al Signore, unico Salvatore del mondo" (Porta Fidei, 6).

2. Quando inizia e quando finisce?

Inizia l'11 ottobre 2012 e finirà il 24 novembre 2013.

3. Perché sono state scelte queste date?

L'11 ottobre 2012 ricorrono due anniversari: il 50° anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II e il 20° anniversario della promulgazione del Catechismo della Chiesa Cattolica. Il giorno della chiusura, il 24 novembre 2013, è la solennità di Cristo Re.

4. Perché il Papa ha indetto un Anno della Fede?

"Mentre nel passato era possibile riconoscere un tessuto culturale unitario, ampiamente accolto nel suo richiamo ai contenuti della fede e ai valori da essa ispirati, oggi non sembra più essere così in grandi settori della società, a motivo di una profonda crisi di fede che ha toccato molte persone". Per questo il Papa invita "a un'autentica e rinnovata conversione al Signore, unico Salvatore del mondo". L'obiettivo principale di questo anno è che ogni cristiano possa riscoprire il cammino della fede per mettere in luce con sempre maggiore evidenza la gioia e il rinnovato entusiasmo dell'incontro con Cristo".

5. Quali mezzi ha indicato il Santo Padre?

Come ha esposto nel Motu Proprio "Porta Fidei": intensificare la celebrazione della fede nella liturgia, e in particolare nell'Eucaristia; dare testimonianza della propria fede; riscoprire i contenuti della propria fede, esposti principalmente nel Catechismo.

6. Dove avrà luogo?

Come ha detto Benedetto XVI, la portata sarà universale. "Avremo l'opportunità di confessare la fede nel Signore Risorto nelle nostre cattedrali e nelle chiese di tutto il mondo; nelle nostre case e presso le nostre famiglie, perché ognuno senta forte l'esigenza di conoscere meglio e di trasmettere alle generazioni future la fede di sempre. Le comunità religiose come quelle
parrocchiali, e tutte le realtà ecclesiali antiche e nuove, troveranno il modo, in questo Anno, per rendere pubblica professione del Credo".

7. Dove trovare indicazioni più precise?

In una nota pubblicata dalla Congregazione per la Dottrina della Fede. Vi si propone, per esempio:

- Incoraggiare i pellegrinaggi dei fedeli alla Sede di Pietro.

- Organizzare pellegrinaggi, celebrazioni e incontri presso i principali Santuari.

- Organizzare simposi, convegni e raduni che favoriscano la conoscenza dei contenuti della dottrina della Chiesa Cattolica e tengano aperto il dialogo tra fede e ragione.

- Leggere e rileggere i principali documenti del Concilio Vaticano II.

- Accogliere con maggiore attenzione le omelie, le catechesi, i discorsi e gli altri interventi del Santo Padre.

- Produrre trasmissioni televisive o radiofoniche, filmati e pubblicazioni, anche a livello popolare, accessibili a un ampio pubblico, sul tema della fede.

- Far conoscere i santi di ogni territorio, autentici testimoni della fede.

- Stimolare l'apprezzamento del patrimonio artistico religioso.

- Preparare e divulgare sussidi dal carattere apologetico per aiutare i fedeli a rispondere meglio ai loro interrogativi.

- Organizzare momenti di catechesi destinati ai giovani affinché scoprano la bellezza della fede.

- Accostarsi con maggior fede e frequenza al sacramento della Penitenza.

- Usare nelle scuole il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica.

- Organizzare gruppi di lettura del Catechismo e intensificarne la diffusione e la vendita.

8. Quali documenti posso leggere ora?

Il Motu Proprio di Benedetto XVI "Porta Fidei";

La nota con le indicazioni pastorali per l'Anno della Fede;

Il Catechismo della Chiesa Cattolica;

I 40 "riassunti sulla fede cristiana".

9. Dove possono trovare altre informazioni?

Visita il website www.annusfidei.va




http://muniatintrantes.blogspot.it/2012/08/anno-della-fede.html
   

 

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