Onoriamo ed adoriamo Gesù nel S.S. Sacramento.
Onoriamo e adoriamo oggi il "Corpo del Signore", spezzato e donato per la salvezza di tutti gli uomini, fatto cibo per sostenere la nostra "vita nello Spirito". Gesù ha moltiplicato i pani e i pesci per nutrire la folla che lo seguiva: il cibo fisico agisce in me anche quando non ci penso, anche quando dormo si trasforma in carne, sangue, energie vitali. Il cibo spirituale è diverso: è efficace se io collaboro con Cristo, che vuole trasformare la mia vita nella sua.
L'Eucaristia è la festa della fede, stimola e rafforza la fede. I nostri rapporti con Dio sono avvolti nel mistero: ci vuole un gran coraggio e una grande fede per dire: "Qui c'è il Signore!". Se guardo a me stesso, mi trovo sempre piccolo, imperfetto, peccatore, pieno di limiti. Eppure Dio mi ama, come ama tutti gli uomini, fino a farsi nostro cibo e bevanda per comunicarci la sua vita divina, farci vivere la sua vita di amore.
L'Eucaristia non è credibile se rimane un rito, il ricordo di un fatto successo duemila anni fa. È invece una "scuola di vita", una proposta di amore che coinvolge tutta la mia vita: deve rendermi disponibile ad amare il prossimo, fino a dare la mia vita per gli altri. Secondo l'esempio che Gesù ci ha lasciato.
Signore Gesù, oggi meditiamo
una Parola durissima e quasi incomprensibile:
"chi mangia di me vivrà".
Ci immaginiamo lo sguardo attonito della gente
che dopo aver mangiato i pani e i pesci ti è venuta cercare
e ha ascoltato tutto il tuo discorso fino a qui…
Ma se fino ad ora parlavi del pane della rivelazione,
del pane della tua parola,
ora fai fare un salto di qualità ai tuoi ascoltatori:
il pane sei tu stesso!
Tu solo sazi la fame e fai vivere.
Aiutaci a comprendere che cosa vuol dire
mangiare la tua carne e bere il tuo sangue,
entrare in sintonia profonda con il tuo modo di vivere
e di interpretare la vita come dono, che il mondo attende,
conoscere il segreto del dono dell'amore che è la tua comunione col Padre.
Davanti a questa rivelazione,
donaci il coraggio di metterci in gioco,
senza restare a lato a discutere e a questionare,
perché possiamo riscoprire oggi e ogni giorno
la nostra partecipazione all'Eucaristia,
come una possibilità che ci è offerta
per dimorare in te
ed essere a te sempre più simili,
nell'amore e nel dono della vita.
Amen
donaci il coraggio di metterci in gioco,
senza restare a lato a discutere e a questionare,
perché possiamo riscoprire oggi e ogni giorno
la nostra partecipazione all'Eucaristia,
come una possibilità che ci è offerta
per dimorare in te
ed essere a te sempre più simili,
nell'amore e nel dono della vita.
Amen
(Laura Invernizzi)
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CONSACRAZIONE A GESÚ EUCARISTICO
per mezzo di Maria Nostra Signora del SS. Sacramento
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Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Maria, o Nostra Signora del Santissimo Sacramento, Madre e Modello degli adoratori, presenta, offri, consacra a Gesù il mio spirito e il mio cuore, la mia anima e il mio corpo, tutto me stesso, infine, affinché io non mi appartenga più d'ora innanzi, ma sia tutto di Gesù; per tuo mezzo nel tempo e nell'eternità. Così sia.
Nostra Signora del Santissimo Sacramento, pregate per noi.
L'Eucaristia è il memoriale della passione…
è la più grande di tutte le meraviglie operate da Cristo,
è il mirabile documento del suo amore immenso per noi.
San Tommaso d'Aquino
San Tommaso d'Aquino
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